Donne associate allo zelo sacerdotale
25. Dopo la vita, diciamo, contemplativa, viene la vita attiva: la divulgazione della Parola di Dio. Prima che voi arrivaste alla professione, già avevo scritto quel che avreste dovuto fare, cioè [il libro] La donna associata allo zelo sacerdotale9. Era stato preparato anni prima, e contiene quello che si ha da vivere, cioè: accompagnare il sacerdote nella divulgazione. Voi dovete prendere in serenità e calma la dottrina della Chiesa, studiarla, comprenderla nel suo senso esatto, portarla con semplicità e in modo adatto alle moltitudini: prima alle masse, cioè alle moltitudini degli operai, dei contadini, dei piccoli commercianti, quindi al ceto sociale più modesto, e poi al ceto sociale più elevato, alle persone colte. Quello abbiamo da dare. E i mezzi sono questi. La differenza tra il mondo passato e il mondo attuale è questa: prima le suore potevano fare un catechismo, adesso possono moltiplicarlo con le macchine e arrivare con la diffusione a molte più anime. Se la scrittrice scrive un libro, fa la redazione; la tecnica può moltiplicare il libro e cioè, da una copia che è il manoscritto, se ne possono fare mille, duemila, diecimila.
Poi quanto più la redazione è vostra, tanto più è benefica; quanto più la tecnica è vostra, tanto più è benefica; quanto più la divulgazione è vostra, tanto più è benefica.