SCHEDA - Capitolo: I. PRIME GRAZIE. VOCAZIONE E MISSIONE PARTICOLARE Contesto:Paragrafo: Il progetto fondazionale: dalla organizzazione alla vita comune-religiosa -  Pag.: 41 Num.: 24
Verso il 1910 fece un passo definitivo. Vide in una maggior luce: scrittori, tecnici, propagandisti, ma religiosi e religiose. Da una parte portare anime alla più alta perfezione, quella di chi pratica anche i consigli evangelici, ed al merito della vita apostolica. Dall’altra parte dare più unità, più stabilità, più continuità, più soprannaturalità all’apostolato. Formare una organizzazione, ma religiosa; dove le forze sono unite, dove la dedizione è totale, dove la dottrina sarà più pura. Società d’anime che amano Dio con tutta la mente, le forze, il cuore;19 si offrono a lavorare per la Chiesa, contente dello stipendio divino: «Riceverete il centuplo, possederete la vita eterna».20 Egli esultava allora considerando, parte di queste anime, milizia della Chiesa terrena, e parte trionfanti nella Chiesa celeste.
Note
19Cf Mc 12,30. L’A., conforme allo schema "mente-volontà-cuore", corregge la citazione di Marco, facendo passare l’«amare con tutto il cuore» dal primo al terzo posto. 20Cf Mt 19,29.