Secondo, l'apostolato del servizio sacerdotale, per importanza, poiché abbiamo il contributo che viene dato alla Chiesa mediante coloro che ne sono ministri, ministri Christi et dispensatores misteriorum Dei1, che quindi porta a una compartecipazione dei frutti delle opere che compie il sacerdote, una partecipazione dei sacramenti che amministra: battesimo, cresime, assoluzioni, celebrazioni delle Messe, Olio Santo, ecc. Una partecipazione di tutte le Messe particolari. La partecipazione. Una partecipazione di tutto il suo ministero di insegnamento e di tutto il suo ministero di regime della Chiesa, di governo della Chiesa e di direzione delle anime.
Certamente che nessuna deve invidiare le altre sorelle, ma se si potessero invidiare, se fosse lecito, invidierebbero quelle che si danno al servizio sacerdotale per i frutti spirituali, per i meriti particolari, perché entrano proprio in quel ministero che compì Maria e per cui divenne partecipe di tutta l'azione del Figlio suo, come sacerdote, come vittima, come Maestro Divino.