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Ariccia, 17.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei Gabrielini al termine degli esercizi spirituali nella Casa "Divin Maestro" di Ariccia.
Ariccia, 18.08.1962 Don Giacomo Alberione posa con un gruppo di Annunziatine al termine degli esercizi spirituali predicati da lui stesso e da Mons. Grandi, di Modena, nella Casa "Divin Maestro".
Città di Messico, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione in preghiera con un gruppo di Figlie di San Paolo.
Derby (New York), 13.09.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità, fra i quali si riconoscono Don Anthony Chenevey, Don Stanislao Crovella, Don Ted Vittoria, Don Patrick Pennisi.
Messico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione in visita al Noviziato accompagnato da alcuni novizi e dal loro maestro Don Francesco Zecchinati.
Manila, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione parla con Fr. Antonio Micocci, davanti alla Casa della Comunità Paolina di Makati.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione con alcuni paolini della comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione con Don Ettore Diamantini e Don Joseph Chircop osserva un libro appena stampato nella tipografia della comunità di Bombay.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione con alcuni fratelli in partenza per la propaganda.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione durante la cerimonia della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione imparte la bedizione a termine della vestizione religiosa di alcuni aspiranti.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con gli aspiranti che hanno appena ricevuto l'abito religioso e il loro maestro.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei novizi paolini della comunità di Allahabad.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con gli aspiranti che hanno appena ricevuto l'abito religioso.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con Don Paolo Marzilli e un fratello indiano.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei discepoli perpetui della comunità di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia della comunità paolina di Allahabad con Don Gabriele Colasanto e Fratel Domenico.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo degli aspiranti che hanno appena ricevuto l'abito religioso e con il loro maestro.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con i due chierici che dovranno venire a Roma per gli studi di teologia.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione davanti alla casa paolina di Allahabad.
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione con il gruppo dei chierici che hanno appena ricevuto l'abito religioso.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con il primo aspirante al sacerdozio. Si riconosce don Gabriele Colasanto alla sinistra del Primo Maestro.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con la comunità paolina di Allahabad. Si riconosce don Gabriele Colasanto alla sinistra del Primo Maestro.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione in partenza dall'aereoporto di Allahabad posa con alcuni membri della comunità paolina.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con Don Alfonso Ferrero, Don Gabriele Colasanto e i professi della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con gli aspiranti della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 04.03.1963 Don Giacomo Alberione benedice la comunità prima della sua partenza.
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con i sacerdoti e Fratel Bernardino Ruffoli della comunità paolina di Allahabad. Si riconosce da sinistra: fr. Bernardino Ruffoli, .., don Giacomo Alberione don Gabriele Colasanto, don Paolo Marzilli, don Vechoor Varghese
Allahabad, 28.02.1963 Don Giacomo Alberione con il primo aspirante al sacerdozio, don Gabriele Colasanto e ...
Tokyo, 07.03.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Alfonso Ferrero (Superiore provinciale dell'India) arriva all'aereoporto Haneda di Tokyo
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione, in partenza all'aereoporto Haneda di Tokyo per Manila, risponde al saluto di addio mentre si avvia all'aereo.
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione, in partenza all'aereoporto Haneda di Tokyo per Manila, risponde al saluto di addio mentre si avvia all'aereo. Si riconoscono Don Guido Paganini e Don Luca Kuwajima.
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione in partenza all'aereoporto Haneda di Tokyo per Manila. Si riconoscono Don Guido Paganini e Don Luca Kuwajima.
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione, in partenza all'aereoporto Haneda di Tokyo per Manila accompagnato da alcuni paolini e paoline, mentre risponde al saluto di addio. Si riconoscono Don Guido Paganini e Don Luca Kuwajima.
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione nella sala di attesa dell'aereoporto Haneda di Tokyo prima di partire per Manila, circondato dai suoi figli e figlie.
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione nella sala di attesa dell'aereoporto Haneda di Tokyo prima di partire per Manila.
Tokyo, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione nella sala di attesa dell'aereoporto Haneda di Tokyo prima di partire per Manila, circondato dai suoi figli e figlie.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione al pranzo sociale offerto in suo onore dalla comunità di Akasaka nella festa delle vestizioni religiose. Da sinistra Don Carlo Boano, Mons. Cimatti, Don Alberione, Don Guido Paganini e Padre Arrupe.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione al pranzo sociale offerto in suo onore dalla comunità di Akasaka nella festa delle vestizioni religiose. Accanto a lui Mons. Cimatti e Don Guido Paganini.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione al pranzo sociale offerto in suo onore dalla comunità di Akasaka nella festa delle vestizioni religiose.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione al pranzo sociale offerto in suo onore dalla comunità di Akasaka nella festa delle vestizioni religiose. Si riconoscono Don Carlo Boano, Mons. Cimatti, Don Alberione, Don Guido Paganini e Padre Arrupe.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione mentre recita l'ufficio delle ore in camera nella casa di Wakaba.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutta la comunità di Akasaka e con il superiore provinciale don Guido Paganini.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei discepoli professi, con il superiore provinciale don Guido Paganini e con il superiore di Akasaka don Aldo Varaldo.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo degli aspiranti arrivati da Fukuoka, con il superiore provinciale don Guido Paganini e il superiore della casa di Akasaka don Aldo Varaldo.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei neo vestiti e con il superiore provinciale don Guido Paganini.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei novizi, con il superiore provinciale don Guido Paganini, il superiore della casa di Akasaka don Aldo Varaldo e il maestro dei novizi don Luca Kuwajima.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo degli aspiranti di Akasaka, con il superiore provinciale don Guido Paganini e don Angelo Zappalorto.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione partecipa alla cerimonia della consegna dei diplomi nella nostra scuola media-superiore parificata situata in Akasaka. Fa da interprete don Aldo Varaldo.
Tokyo, 18.03.1963 Don Giacomo Alberione parla alla comunità radunata nella cappella di Akasaka. Fa da interprete il superiore della casa don Aldo Varaldo.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione mentre celebra la messa nella cappella della casa di Akasaka.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione presiede la cerimonia della vestizione religiosa nella cappella della casa di Akasaka.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione presiede la cerimonia della vestizione religiosa nella cappella della casa di Akasaka.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione mentre benedice la comunità al termine della cerimonia della vestizione religiosa nella cappella della casa di Akasaka.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione presiede la cerimonia della vestizione religiosa nella cappella della casa di Akasaka.
Fukuoka, 12.03.1963 Don Giacomo Alberione parla agli aspiranti radunati in cappella. Fa da interprete il Superiore Provinciale Don Guido Paganini.
Fukuoka, 12.03.1963 Don Giacomo Alberione si intrattiene con gli aspiranti paolini radunati nello studio. Alla sua destra il Superiore della Casa di Fukuoka Don Matteo Plassa, che funge da interprete.
Fukuoka, 12.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con Superiori e studenti della Comunità Paolina. In prima fila, da sinistra, Don Matteo Plassa, Don Guido Paganini, Don Paolo Toshiro Maeda, Fr. Paolo Yamano.
Tokyo, 13.03.1963 Don Giacomo Alberione all'aeroporto di Haneda, in attesa di partire per la Corea si intrattiene con Don Guido Paganini, Don Carlo Boano e Don Aldo Varaldo.
Fukuoka, 13.03.1963 Don Giacomo Alberione in partenza per Tokyo, esce dalla casa di Fukuoka accompagnato dai Paolini con Don Matteo Plassa.
Seoul, 15.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con Superiori e aspiranti delle Figlie di San Paolo davanti alla loro casa. Accanto a Don Alberione Maestra Eulalia D'Ettorre e Suor Lidia.
Seoul, 15.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con Superiori e aspiranti Paolini. Seduti, da sinistra, Don Vincenzo Testi, Don Paolo Marcellino, Don Guido Paganini e Fr. Lorenzo Kim.
Seoul, 15.03.1963 Don Giacomo Alberione, in partenza per Tokyo, esce di casa accompagnato dai Paolini per avviarsi all'aeroporto. Si intravede Don Paolo Marcellino e Fr. Lorenzo Kim.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione, attorniato da Paolini, sul piazzale dell'aeroporto di Manila.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione in automobile, attorniato da Paolini, in partenza dall'aeroporto di Manila verso il Vocazionario di Makati.
Makati, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione parla con Fr. Antonio Micocci, davanti alla Casa Paolina di Makati.
Makati, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione con Fr. Antonio Micocci e alcune Pie Discepole davanti alla loro Casa.
Pasay, 23.03.1963 Don Giacomo Alberione in preghiera nella cappella della Comunità delle Figlie di San Paolo. Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Makati, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione parla, in cappella, alla Comunità Paolina, appena arrivato dall'aeroporto. Accanto a lui, Don Alfonso Ferrero (Provinciale dell'India) e Don Silvano Gratilli (Regionale dlle Filippine).
Makati, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione impartisce la benedizione alla Comunità Paolina. Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Makati, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione parla, in cappella, alla Comunità Paolina, appena arrivato dall'aeroporto. Accanto a lui, Don Alfonso Ferrero (Provinciale dell'India) e Don Silvano Gratilli (Regionale dlle Filippine).
Makati, 26.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità Paolina dopo l'accademia offerta in suo onore e prima della partenza per l'Australia.
Makati, 26.03.1963 Don Giacomo Alberione assiste all'accademia offerta in suo onore dai giovani Paolini, prima della partenza per l'Australia.
Makati, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione con Fr. Antonio Micocci, davanti alla Casa Paolina.
Makati, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione circondato dai Paolini della Comunità di Makati.
Makati, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione circondato dai Paolini della Comunità di Makati.
Makati, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da alcuni Paolini visita i locali dell'Apostolato.
Pasay, 24.03.1963 Don Giacomo Alberione, in visita alla nostra parrocchia "N. S. Addolorata" sita in Harrison Street, posa con alcuni superiori Paolini.
Pasay, 23.03.1963 Don Giacomo Alberione prega con le Figlie di San Paolo nella loro cappella.
Pasay, 23.03.1963 Don Giacomo Alberione con due Figlie di San Paolo nel giardino davanti alla loro Casa.
Antipolo, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione con alcune Pie Discepole visita la loro Casa in costruzione.
Pasay, 23.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con la comunità delle Figlie di San Paolo, davanti alla loro Casa.
Homebush, 27.03.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo all'aeroporto di Mascott (Australia) accompagnato dal Superiore Provinciale dell'India Don Alfonso Ferrero, posa con i Paolini andati ad accoglierlo.
Homebush, 29.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con i Professi Paolini.
Homebush, 29.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con i Professi Paolini.
Homebush, 29.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con i Professi Paolini.
Homebush, 29.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con i Professi Paolini.
Homebush, 29.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con i Professi Paolini.
Homebush, 03.04.1963 Don Giacomo Alberione sale sull'aereo che lo riporterà a Roma, dopo la sua visita alla Comunità Paolina australiana.
Langley, 03.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità Paolina al completo, davanti alla loro casa.
Zalla, 13.05.1963 Don Giacomo Alberione tra il Superiore e l'economo della Comunità.
Zalla, 13.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera Comunità, Superiori professi e giovani aspiranti.
Zalla, 13.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera Comunità, Superiori professi e giovani aspiranti.
Castelgandolfo, 30.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo delle Suore Apostoline nel giardino della loro Casa.
Caxias do Sul, 15.06.1963 Don Giacomo Alberione dopo il primo incontro di saluto e di preghiera con la Comunità Paolina si appresta a uscire dalla cappella. Riconoscibile il Superiore Provinciale Don Giovanni Roatta. Sullo sfondo le statue del Divin Maestro e di San Paolo.
Caxias do Sul, 15.06.1963 Don Giacomo Alberione parla ai novanta Aspiranti Paolini riuniti nella cappella della Comunità. Sullo sfondo la statua della Regina degli Apostoli.
Bogotà, 30.06.1963 Don Giacomo Alberione, insieme alla Famiglia Paolina, assiste alla Messa solenne celebrata in occasione della festa di San Paolo nel salone principale della Casa dell'Apostolato.
Bogotà, 30.06.1963 Don Giacomo Alberione dopo aver benedetto i nuovi locali della Casa dell'Apostolato "Divino Maestro", dà inizio alla processione per i cortili interni seguito da tutti i partecipanti alla celebrazione.
Bogotà, 30.06.1963 Don Giacomo Alberione mentre sta benedicendo la nuova Casa dell'Apostolato "Divino Maestro".
Santiago del Cile, 04.06.1963 Don Giacomo Alberione (sorridente) arriva all'aeroporto di Santiago e viene accolto da un gruppo di Paolini e Paoline con Don Fedele Pasquero.
Santiago del Cile, 04.06.1963 Don Giacomo Alberione viene accolto da un gruppo di Paolini e Paoline con Don Mario Bartolomasi.
Santiago del Cile, 05.06.1963 Don Giacomo Alberione parla alla Comunità Paolina riunita in cappella con ai lati Don Fedele Pasquero e Don Mario Bartolomasi.
Santiago del Cile, 05.06.1963 Don Giacomo Alberione benedice i Paolini riuniti in preghiera nella cappella della Comunità.
Santiago del Cile, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con Superiori e Professi della Comunità, prima della sua partenza per l'Argentina.
Montreal, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo all'aeroporto, posa con Don Leonardo Manfredi e alcune Pie Discepole, venute ad accoglierlo.
Montreal, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo all'aeroporto, con Don Leonardo Manfredi.
Montreal, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo all'aeroporto, posa con Don Paolo Saorin e due Figlie di San Paolo, venute ad accoglierlo.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Paolo Saorin, al suo arrivo alla Casa Paolina di Sherbrooke viene accolto dalla Comunità.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Paolo Saorin, al suo arrivo alla Casa Paolina di Sherbrooke viene accolto dalla Comunità e dalle Pie Discepole.
Città del Messico, 08.07.1963 Don Giacomo Alberione risponde sorridente al saluto dei giovani della Comunità Paolina di Mexico.
Città del Messico, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione si intrattiene con i membri della Famiglia Paolina al suo arrivo nella Comunità di Mexico.
Città del Messico, 07.07.1963 Don Giacomo Alberione parla alla Comunità riunita nella cappella della Società San Paolo, dopo la funzione della vestizione religiosa di sette giovani Aspiranti.
Città del Messico, 07.07.1963 Don Giacomo Alberione parla alla Comunità riunita nella cappella della Società San Paolo, dopo la funzione della vestizione religiosa di sette giovani Aspiranti. Dietro l'altare giganteggia l'immagine della Regina degli Apostoli.
Città del Messico, 07.07.1963 Don Giacomo Alberione benedice la Comunità e i parenti riuniti nella cappella della Società San Paolo, al termine della funzione della vestizione religiosa di sette giovani Aspiranti.
Città del Messico, 07.07.1963 Don Giacomo Alberione dà inizio alla funzione della vestizione religiosa di sette giovani Aspiranti, alla persenza della Comunità e dei parenti. Accanto a lui, da sinistra, Don Francesco Zecchinati, Fr. Martino Zacconi, Don Sergio Costamagna, Don Alberione, Don Ugo Zecchin, Fr. Angelo Baldin e Fr. Montes.
Città del Messico, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione incensa il Santissimo prima di impartire la benedizione alle Comunità della Famiglia Paolina riunita nella cappella della Società San Paolo.
Mexico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione in via F.I. Madero, davanti alla libreria San Paolo con Fr. Bruno Baldin e Don Sergio Costamagna.
Mexico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione visita con alcuni confratelli la nuova libreria paolina.
Mexico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla libreria paolina con Don Sergio Costamagna, Don Alvise Soppelsa, Fr. Bruno Baldin e Don Francesco Zecchinati.
Bogotà, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Marco Testa, all'aeroporto Eldorado di Bogotà in partenza per il Messico.
Mexico, 07.07.1963 Don Giacomo Alberione posa con i coniugi Guadalupe e Carlos Montauriol che hanno offerto la cappella alla Società San Paolo e con Don Ugo Zecchin e Don Sergio Costamagna.
Mexico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione con Don Francesco Zecchinati.
Dearborn, 03.09.1963 Don Giacomo Alberione con Fr. Michael Porcaro.
10.09.1963 Don Giacomo Alberione posa con Don Attilio Tempra.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione fotografato nella Casa Paolina.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tre Discepoli perpetui, fra i quali si riconoscono Fr. Giuseppe Magro e Fr. Michele Mario Colletti.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con i fratelli Discepoli perpetui, fra i quali si riconoscono Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Giovenale Abrate, Fr. Jean-Marie Lachance. Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con i Novizi e il loro Maestro Don Carlo Bagatta. Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con i fratelli Discepoli perpetui, fra i quali si riconoscono Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Giovenale Abrate, Fr. Jean-Marie Lachance. Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i professi della comunità, sacerdoti e discepoli. Si riconoscono Fr. Giovenale Abrate, Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Jean-Marie Lachance, Don Carlo Bagatta, Don Paolo Saorin, Don Marcellino Gilli, Don Genesio Foletto, Don Murgia, Don Demers, Don Durante e Don Alberto Barbieri (accompagnatore di Don Alberione). Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei Novizi e degli Aspiranti con Don Paolo Saorin. L'ultima fila è divisa dalla statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i membri della comunità, Superiori Professi Novizi e Aspiranti. Si riconoscono Fr. Giovenale Abrate, Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Jean-Marie Lachance, Don Carlo Bagatta, Don Paolo Saorin, Don Marcellino Gilli, Don Genesio Foletto, Don Murgia, Don Demers, Don Durante. L'ultima fila è divisa dalla statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo delle Pie Discepole.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo delle Pie Discepole.
Toronto, 01.09.1963 Don Giacomo Alberione all'aeroporto con Don Paolo Saorin.
Toronto, 01.09.1963 Don Giacomo Alberione, arrivato all'aeroporto di Toronto, scende dall'aereo accompagnato da Don Paolo Saorin e due suore Paoline, accolto da un confratello paolino. 1 positivo a parte
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione durante la visita alle Pie Discepole viene fotografato davanti alla loro casa con Don Paolo Saorin e Don Alberto Barbieri.
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione durante la visita alle Pie Discepole viene fotografato davanti alla loro casa con Don Paolo Saorin.
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione durante la visita alle Pie Discepole viene fotografato davanti alla loro casa con Don Paolo Saorin e Don Alberto Barbieri.
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione entra nella libreria delle Figlie di San Paolo accompagnato da Don Paolo Saorin e Don Alberto Barbieri.
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alle Figlie di San Paolo osserva alcune loro pubblicazioni.
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alle Figlie di San Paolo osserva alcune loro pubblicazioni.
Montreal, 31.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alle Figlie di San Paolo osserva alcune loro pubblicazioni.
Elisabethville, 08.01.1964 Don Giacomo Alberione con il Superiore Regionale Don Raffaele Tonni e un Paolino congolese davanti alla casa in costruzione.
Roma, 1963. Don Giacomo Alberione in partenza per uno dei suoi numerosi viaggi per visitare le comunità paoline residenti in varie nazioni del mondo.
Città del Messico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla casa dei novizi posa tra questi ed il loro maestro don Francesco Zecchinati.Il Primo Maestro ha in testa il sombrero de charro e sulle spalle il zapare multicolore, due indumenti caratteristici del Messico.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione, con il cappello in testa e un bastone al braccio, fotografato all'aeroporto di Fiumicino davanti all'aereo che lo ha trasportato dall'India.
Tokyo, 19.03.1963 Don Giacomo Alberione parla alle aspiranti delle Figlie di San Paolo di Tokyo e sr. Augusta Bernardin (loro assistente) traduce. Gentilmente prestata da sr. Augusta Bernardin FSP che possiede l'originale.
Tokyo, 17.03.1963 Don Giacomo Alberione, nel parlatorio delle Figlie di San Paolo di Tokyo con sr. M. Palmira e sr. Augusta Bernardin traduce ciò che dice alle aspiranti. Gentilmente prestata da sr. Augusta Bernardin FSP che possiede l'originale.
Tokyo, .03.1963 Don Giacomo Alberione, nel parlatorio delle Figlie di San Paolo di Tokyo si accomiata dalle suore di Tokyo. Sulla porta sr. Augusta Bernardin. Gentilmente prestata da sr. Augusta Bernardin FSP che possiede l'originale.
Arpajon (Parigi), 01.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutta la Comunità Paolina, Superiori professi e aspiranti. Accanto a lui il Superiore Don Fortunato Delpogetto.
Mexico, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione posa per una foto ricordo con l'Annunziatina Maria Del Pilar. Di origine argentina svolge il suo apostolato a San Salvador ed è venuta a Mexico per potersi incontrare con Don Alberione.
Roma, 31.01.1963 Don Giacomo Alberione preme il pulsante di avvio della macchina di incisione dei dischi situata nei locali adiacenti la sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli, dopo il rito della benedizione degli stessi macchinari.
Roma, 31.01.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Domenico Cascasi, Don Antonio Pagano, Fr. Silvano De Blasio, benedice sede e impianti per l'incisione dei dischi, nei locali adiacenti la sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 31.01.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Domenico Cascasi, Don Antonio Pagano, Fr. Silvano De Blasio a altri Paolini, benedice sede e impianti per l'incisione dei dischi, nei locali adiacenti la sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 31.01.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Domenico Cascasi, Don Antonio Pagano, Fr. Silvano De Blasio, in occasione della benedizione di sede e impianti per l'incisione dei dischi, nei locali adiacenti la sottocripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Bombay, 24.02.1963 Don Alberione scende dall'aereo che l'ha portato da Roma a Bombay per una visita alle comunità paoline indiane.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione con alcuni paolini indiani.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione con alcuni paolini indiani mentre visita la tipografia.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre visita la tipografia insieme a Don Ettore Diamantini.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione posa con alcuni paolini. Si riconoscono Don Alfonso Ferrero, Don Antonio Rossi, Don Joseph Chircop.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione posa con i superiori e la comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione, in occasione della sua visita alle comunità dell'India, assiste a una accademia nella comunità di Bombay. In prima fila da sinistra Don Joseph Chircop, Don Alfonso Ferrero, Don Alberione, Don Ettore Diamantini e Don Antonio Rossi.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione, in visita alla comunità di Bombay, riceve l'omaggio di alcuni benefattori. Accompagnato da Don Alfonso Ferrero e Don Ettore Diamontini.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione con Don Alfonso Ferrero, Don Joseph Chircop riceve un omaggio da un fratello indiano durante l'accademia organizzata in suo onore.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione ringrazia, dopo l'accademia organizzata in suo onore dalla comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla tipografia della comunità di Bombay con Don Ettore Diamantini e Don Joseph Chircop.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione posa con alcuni benefattori e paolini della comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre celebra l'eucarestia nella cappella della comunità di Bombay. Sullo sfondo la statua del Divin Maestro.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre celebra l'eucarestia nella cappella della comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione eleva l'ostia durante l'eucarestia nella cappella della comunità di Bombay.
Bombay, 24.02.1963 Don Giacomo Alberione mentre eleva il calice durante l'eucarestia nella cappella della comunità di Bombay.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con gli aspiranti paolini della comunità Allahabad (India).
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione con i membri della comunità paolina Allahabad (India).
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con gli aspiranti che hanno appena ricevuto l'abito religioso e con Don Alfonso e Don Giovanni Paolo Ferrero .
Allahabad, 03.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con gli aspiranti che hanno appena ricevuto l'abito religioso.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione con alcuni membri della comunità paolina di Allahabad.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei novizi e il loro maestro Don Gabriele Colasanto.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione con la comunità paolina davanti alla chiesetta "Regina degli Apostoli".
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con i professi perpetui della comunità paolina.
Allahabad, 02.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera comunità paolina di Allahabad. Sono riconoscibili: da sinistra Don Paolo Marzilli, Don Gabriele Colasanto, Don Alfonso Ferrero, Don Giovanni Paolo Ferrero e Fratel Adone Ruffoli.
Tokyo, 19.03.1963 Don Giacomo Alberione fotografato davanti alla carta giografica del Giappone.
Tokyo, 19.03.1963 Don Giacomo Alberione nella cappella della casa delle Pie Discepole mentre rivceve le professioni religiose.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione sceso dall'aereo, all'aeroporto di Manila, saluta i Paolini che lo attendono.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione attorniato dai Paolini al suo arrivo all'aeroporto di Manila. Sono riconoscibili Don Silvano Gratilli (Regionale delle Filippine), Don Alfonso Ferrero (Provinciale dell'India).
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione, sorridente, attorniato dai Paolini al suo arrivo all'aeroporto di Manila. Sono riconoscibili Don Silvano Gratilli (Regionale delle Filippine), Don Alfonso Ferrero (Provinciale dell'India). Esiste anche un negativo che riprende solo don Alberione e don Ferrero.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione in viaggio dall'aeroporto di Manila al Vocazionario della Società San Paolo di Makati. Si riconosce Fr. Antonio Micocci.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione (sorridente) in viaggio dall'aeroporto di Manila al Vocazionario della Società San Paolo di Makati.
Manila, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità delle Pie Discepole, davanti alla loro Casa di Pasay.
Manila, 25.03.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità Paolina filippina al completo.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione, con il cappello in testa, in arrivo dall'India viene accolto da Don Damaso Zanoni e Don Emilio Cordero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione in arrivo dall'India viene accolto da Don Damaso Zanoni (di spalle) e Don Emilio Cordero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione in arrivo dall'India viene accolto da Maestra Tecla Merlo e un'altra Figlia di San Paolo.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione in arrivo dall'India viene fotografato all'aeroporto di Fiumicino con Don Emilio Cordero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione all'arrivo dall'India viene fotografato all'aeroporto di Fiumicino.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione in arrivo dall'India viene fotografato all'aeroporto di Fiumicino con Don Damaso Zanoni, Don Emilio Cordero. Si intravede anche Maestra Tecla Merlo.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione, con il cappello in testa e un bastone al braccio, fotografato all'aeroporto di Fiumicino davanti all'aereo che lo ha trasportato dall'India.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione in arrivo dall'India viene fotografato all'aeroporto di Fiumicino con Don Emilio Cordero.
Makati, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato dal Superiore Provinciale dell'India Don Alfonso Ferrero e dal Superiore Regionale delle Filippine Don Silvano Gratilli, al suo arrivo nelle Filippine, riceve i primi saluti dai paolini.
Arpajon, 01.05.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla comunità di Arpajon (Parigi), fotografato con alcuni Paolini nella tenuta della casa.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione (sorridente) all'arrivo dall'India viene fotografato all'aeroporto di Fiumicino con Don Emilio Cordero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione all'arrivo dall'India viene fotografato all'aeroporto di Fiumicino con Don Emilio Cordero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione viene accolto dalle Comunità Paoline di Via Alessandro Severo, al suo arrivo dall'India.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione viene accolto dagli aspiranti Paolini di Via Alessandro Severo, accompagnati da Don Angelo Bellanzon, al suo arrivo dall'India.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione viene accolto dagli aspiranti Paolini di Via Alessandro Severo al suo arrivo dall'India.
Langley, 03.05.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla Comunità Paolina inglese, fotografato davanti alla Casa.
Langley, 03.05.1963 Don Giacomo Alberione, con il cappello in testa, in visita alla Comunità Paolina, fotografato con alcuni aspiranti davanti alla loro casa. dal libro "Alberione"
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla Comunità Paolina, posa con il Superiore e un confratello.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione in preghiera con i confratelli nella cappella della Comunità.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione assistito dal Superiore e dai confratelli, dà inizio alla funzione della vestizione religiosa di un aspirante.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione assistito dal Superiore e dai confratelli, benedice l'abito religioso durante la celebrazione della vestizione religiosa di un aspirante.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con il giovane Paolino che ha appena ricevuto l'abito religioso e con i suoi genitori.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con il Superiore Don Domenico Valente e i confratelli della Comunità.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con due Pie Discepole.
Ballykeeran, 05.05.1963 Don Giacomo Alberione posa con il Superiore Don Domenico Valente e tutta la comunità.
Modena, 07.05.1963 Don Giacomo Alberione benedice la nuova macchina piegatrice alla presenza del Superiore Don Vincenzo De Carli e tutta la comunità.
Modena, 07.05.1963 Don Giacomo Alberione benedice la nuova libreria alla presenza del Superiore Don Vincenzo De Carli e tutta la comunità.
Fiumicino, 03.06.1963 Don Giacomo Alberione in partenza per il Sud America posa all'aeroporto con Padre Riccardo Lombardi, anche lui in partenza per il Sud America.
Buenos Aires, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione proveniente da Santiago del Cile, giunge all'aeroporto di Buenos Aires accompagnato da Don Fedele Pasquero.
Buenos Aires, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione proveniente da Santiago del Cile, scende dall'aereo e viene ossequiato dai Paolini venuti ad attenderlo. Sono riconoscibili Don Italo Fabbri e Fr. Rosario Scarnato.
Buenos Aires, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione proveniente da Santiago del Cile, appena sceso dall'aereo, viene ossequiato dai Paolini venuti ad attenderlo. Sono riconoscibili Don Italo Fabbri, Fr. Rosario Scarnato, Don Giovanni Turco.
Buenos Aires, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione proveniente da Santiago del Cile, appena sceso dall'aereo, viene ossequiato dai Paolini venuti ad attenderlo. Sono riconoscibili Don Italo Fabbri, Fr. Rosario Scarnato, Don Giovanni Turco e Don Fedele Pasquero.
Buenos Aires, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione proveniente da Santiago del Cile, all'aeroporto e viene ossequiato dai Paolini e Paoline venuti ad attenderlo. Sono riconoscibili Fr. Rosario Scarnato e Don Ermenegildo Botti.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione in preghiera con tutta la Comunità dopo il suo arrivo.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione appena giunto dall'aeroporto viene ossequiato dai Paolini e dalle Paoline. Si riconoscono Don Fedele Pasquero, Fr. Rosario Scarnato.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione attorniato dagli aspiranti Paolini con il loro Superiore Don Fedele Pasquero.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione attorniato dagli aspiranti Paolini con il loro Superiore Don Fedele Pasquero.
Buenos Aires, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione con Don Fedele Pasquero e Don Antonio Tacconi.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione parla in cappella alla Comunità; fa da interprete il Superiore Don Fedele Pasquero. Ai due lati dell'altare le statue di San Paolo e della Regina degli Apostoli.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i fratelli sacerdoti della Comunità, con il loro Superiore Don Fedele Pasquero.
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con i fratelli Discepoli e il loro Superiore Don Fedele Pasquero e Don Italo Fabbri. Sullo sfondo una statua della Madonna (Immacolata?).
Florida, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutta la Comunità Paolina, Superiori professi e aspiranti, davanti alla statua della Madonna.
Sao Paolo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutta la Comunità Paolina, Superiori professi e aspiranti, nel parco adiacente la loro abitazione.
Sao Paolo, 22.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con alcuni membri della Comunità Paolina, novizi paolini e novizi gabrielini. Sono riconoscibili Don Giovanni Roatta, Don Paolo Pazzaglini e Don Maggiorino Povero.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione con il gruppo degli Aspiranti più piccoli con il loro Maestro Don Luis Sonego.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione con il gruppo degli Aspiranti più piccoli con il loro Maestro Don Luis Sonego.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione visita la tipografia in compagnia di Don Paolo Pazzaglini, Don Luis Sonego e Don Waldemar Bosio.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Paolo Pazzaglini, Don Luis Sonego e i novizi, in visita all'Apostolato, osserva la nuova macchina brossuratrice.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Paolo Pazzaglini e dai novizi, visita i locali della tipografia.
Sao Paulo, 18.06.1963 Don Giacomo Alberione, appena arrivato a Sao Paulo, parla alla comunità Paolina riunita in cappella.
Sao Paulo, 22.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con i quattro novizi Gabrielini nella Casa Provinciale.
Sao Paulo, 21.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato dal Superiore Provinciale Don Giovanni Roatta visita la libreria paolina diretta dal Fr. Fonseca (sullo sfondo).
Sao Paulo, 21.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato dal Superiore Provinciale Don Giovanni Roatta, visita il Centro Catechistico delle Figlie di San Paolo, nella Curia metropolitana.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Paolo Pazzaglini si intrattiene con i Chierici nel loro studio.
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione si incontra per l'ultima volta, prima della partenza, con i Chierici nel loro studio.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione si incontra con gli Aspiranti più grandi con il loro maestro Don Waldemar Bosio e Don Paolo Pazzaglini.
Sao Paulo, 19.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con gli Aspiranti Paolini con il loro maestro Don Waldemar Bosio.
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione fotografato con il gruppo dei Chierici, mentre un aspirante gli bacia la mano.
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione al termine della cena con la Comunità Paolina riceve un saluto di commiato da un giovane Aspirante.
Sao Paulo, 21.06.1963 Don Giacomo Alberione parla alle Figlie di San Paolo nella loro cappella situata nella "cidade Regina".
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Giovanni Roatta e con un gruppo di Suore Pastorelle benedice il terreno su cui verrà costruita la loro abitazione.
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione con un gruppo di Suore Pastorelle, sul nuovo terreno loro destinato nei pressi della "Cidade Paolina".
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con il Superiore Provinciale Don Giovanni Roatta e i Discepoli Professi perpetui.
Sao Paulo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con i sacerdoti e chierici Paolini davanti alla loro casa, intitolata a Gesù Bambino.
Sao Paolo, 23.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutta la Comunità Paolina, Superiori professi e aspiranti, nel parco adiacente la loro abitazione.
Bogotà, 30.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera Comunità Paolina, Superiori professi e aspiranti, nel giorno della festa di San Paolo.
Bogotà, 30.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera Comunità Paolina, Superiori professi e aspiranti, nel giorno della festa di San Paolo.
Santiago del Cile, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con alcuni membri della Comunità Paolina, tra i quali si riconoscono Don Fedele Pasquero, Don Italo Fabbri e Fr. Luca Speranza.
Santiago del Cile, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione conversa con il Cardinal Raul Silva Enriquez, Arcivescovo di Santiago, all'aeroporto prima di partire per l'Argentina. E' accompagnato da Don Fedele Pasquero e da Don Mario Bartolomasi.
Santiago del Cile, 08.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con l'intera Comunità Paolina, Superiori fratelli e aspiranti, di Santiago del Cile.
Santiago del Cile, 05.06.1963 Don Giacomo Alberione visita la libreria paolina accompagnato da alcuni Paolini.
Santiago del Cile, 06.06.1963 Don Giacomo Alberione (sorridente) con Maestra Epifania Bassi delle Figlie di San Paolo.
Fiumicino (Roma), 27.08.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Alberto Barbieri sale sull'aereo che lo porterà a Montreal, Canada.
Fiumicino (Roma), 27.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con Don Damaso Zanoni, Don Ugo Zecchin, Don Alberto Barbieri, Fr. Silvano De Blasio e alcuni membri della compagnia aerea che lo porterà in Canada.
Fiumicino (Roma), 27.08.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato da Don Damaso Zanoni, Don Alberto Barbieri e Don Ugo Zecchin, si avvia all'ereo in partenza per il Canada.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo alla Casa Paolina di Sherbrooke viene accolto dalla Comunità.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Paolo Saorin e da Don Paolino Gilli, al suo arrivo alla Casa Paolina di Sherbrooke viene accolto dalla Comunità.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo alla Casa Paolina porge il suo saluto alla Comunità riunita in cappella, con accanto Don Paolino Gilli che funge da interprete.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione al suo arrivo alla Casa Paolina porge il suo saluto alla Comunità riunita in cappella, con accanto Don Paolino Gilli che funge da interprete.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione porge il suo saluto alla Comunità riunita in cappella, gli è vicino Don Paolino Gilli.
Caracas, 25.06.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità Paolina nel giardino antistante la casa. Accanto a Don Alberione, Don Giovanni Bandini e Don Achille Vagnoni.
Città del Messico, 05.07.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutta la Comunità Paolina, Superiori Professi e Aspiranti, davanti alla casa, durante la sua visita alle Comunità Paoline messicane.
Città del Messico, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione all'aeroporto di Mexico accompagnato da Mons. Rovida, Segretario della Delegazione Apostolica, e da Don Ugo Zecchin.
Città del Messico, 05.07.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla Comunità di Mexico, benedice la nuova libreria accompagnato da due confratelli.
Mexico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione benedice la nuova libreria. Accanto a sè Don Sergio Costamagna e Fr. Bruno Baldin.
Mexico, 07.07.1963 Don Giacomo Alberione dopo la benedizione della nuova libreria osserva un volume di nuova pubblicazione con Don Sergio Costamagna, Fr. Bruno Baldin e Don Luigi Alvise Soppelsa.
Mexico, 06.07.1963 Don Giacomo Alberione dopo la benedizione della nuova libreria firma una foto ricordo per Don Alvise Soppelsa; sono anche presenti Don Francesco Zecchinati e Fr. Bruno Baldin.
Staten Island (New York), 13.09.1963 Don Giacomo Alberione posa con la Comunità. Al suo fianco Don Stanislao Crovella e Don Pietro Borrano; alle sue spalle Don Alberto Barbieri.
Canfield, 08.09.1963 Don Giacomo Alberione posa con i professi della Comunità con accanto Don Stanislao Crovella e Don Pietro Borrano; al centro si riconosce Don Alberto Barbieri.
Canfield, 08.09.1963 Don Giacomo Alberione entra in chiesa per partecipare alla messa con la Comunità. Celebrante Don Elio Gandolfi, Diacono Don Lorenzo Liberto, Suddiacono Don Pasquale Carosso.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione durante la celebrazione della messa nella cappella della Comunità Paolina, si appresta a distribuire la comunione. Al suo fianco Don Marcellino Gilli.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione fotografato durante la celebrazione della messa nella cappella della Comunità Paolina. Al suo fianco Don Marcellino Gilli.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i professi della comunità, sacerdoti e discepoli. Si riconoscono Fr. Giovenale Abrate, Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Jean-Marie Lachance, Don Carlo Bagatta, Don Paolo Saorin, Don Marcellino Gilli, Don Genesio Foletto, Don Murgia, Don Demers, Don Durante. Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i professi della comunità, sacerdoti e discepoli. Si riconoscono Fr. Giovenale Abrate, Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Jean-Marie Lachance, Don Carlo Bagatta, Don Paolo Saorin, Don Marcellino Gilli, Don Genesio Foletto, Don Murgia, Don Demers, Don Durante e Don Alberto Barbieri (accompagnatore di Don Alberione). Sullo sfondo la statua di San Paolo.
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i membri della comunità, Superiori Professi Novizi e Aspiranti. Si riconoscono Fr. Giovenale Abrate, Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Jean-Marie Lachance, Don Carlo Bagatta, Don Paolo Saorin, Don Marcellino Gilli, Don Genesio Foletto, Don Murgia, Don Demers, Don Durante. L'ultima fila è divisa in due dalla statua di San Paolo
Sherbrooke, 28.08.1963 Don Giacomo Alberione posa con tutti i membri della comunità, Superiori Professi Novizi e Aspiranti. Si riconoscono Fr. Giovenale Abrate, Fr. Giuseppe Magro, Fr. Michele Mario Colletti, Fr. Jean-Marie Lachance, Don Carlo Bagatta, Don Paolo Saorin, Don Marcellino Gilli, Don Genesio Foletto, Don Murgia, Don Demers, Don Durante.
Sherbrooke, 30.08.1963 Don Giacomo Alberione a colloquio con il Cardinal Paul Emile Leger, Arcivescovo di Montreal.
Sherbrooke, 30.08.1963 Don Giacomo Alberione a colloquio con il Cardinal Paul Emile Leger, Arcivescovo di Montreal, alla presenza di Don Marcellino Gilli e Don Alberto Barbieri.
Sherbrooke, 30.08.1963 Don Giacomo Alberione a colloquio con il Cardinal Paul Emile Leger, Arcivescovo di Montreal, alla presenza di Don Marcellino Gilli, Don Paolo Saorin e due Figlie di San Paolo.
Sherbrooke, 30.08.1963 Don Giacomo Alberione in partenza per Montreal, porge l'ultimo saluto ai Paolini.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla clinica "Regina Apostolorum", si intrattiene con un gruppo di Figlie di San Paolo, tra le quali dottoresse e infermiere presenti nella clinica, alla presenza della Vicaria generale Maestra Ignazia Balla. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla clinica "Regina Apostolorum", si intrattiene con un gruppo di Figlie di San Paolo, tra le quali dottoresse e infermiere presenti nella clinica, alla presenza della Superiora generale Maestra Tecla Merlo. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla clinica "Regina Apostolorum", si intrattiene con un gruppo di Figlie di San Paolo, tra le quali dottoresse e infermiere presenti nella clinica, alla presenza della Vicaria generale Maestra Ignazia Balla. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla clinica "Regina Apostolorum", si intrattiene con un gruppo di Figlie di San Paolo, tra le quali dottoresse e infermiere presenti nella clinica, alla presenza della Superiora generale Maestra Tecla Merlo. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione in visita alla clinica "Regina Apostolorum", si intrattiene con un gruppo di Figlie di San Paolo, tra le quali dottoresse e infermiere presenti nella clinica, alla presenza della Superiora generale Maestra Tecla Merlo e della Vicaria generale Maestra Ignazia Balla. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione ossequia il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum" accompagnato da Mons. Nasalli Rocca e Mons. Macchi. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Damaso Zanoni, accoglie il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Damaso Zanoni, accoglie il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum", accompagnato da Mons. Nasalli Rocca e da Mons. Macchi. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Damaso Zanoni, accoglie il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Damaso Zanoni, accoglie il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione a colloquio con il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, con Don Damaso Zanoni, accompagnano il Papa Paolo VI nella visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, con Don Damaso Zanoni, a colloquio con Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum", accompagnato da Mons. Nasalli Rocca e da Mons. Macchi. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, con Don Damaso Zanoni, a colloquio con Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum", accompagnato da Mons. Nasalli Rocca e da Mons. Macchi. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, con Don Damaso Zanoni, a colloquio con Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum", accompagnato da Mons. Nasalli Rocca e da Mons. Macchi. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, con Don Damaso Zanoni, a colloquio con Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione accompagna il Papa Paolo VI mentre entra nella clinica "Regina Apostolorum" per una visita ufficiale. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione riceve il Papa Paolo VI all'interno della clinica "Regina Apostolorum", venuto in visita ufficiale. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione riceve il Papa Paolo VI all'interno della clinica "Regina Apostolorum", venuto in visita ufficiale. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione con un gruppo di religiosi e religiose intorno al Papa Paolo VI in preghiera nella cappella della clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione con i Paolini e le Paoline ascolta l'omelia del Papa Paolo VI che sta celebrando la messa nella cappella della clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione attorniato dai Paolini e Paoline assiste alla messa celebrata dal Papa Paolo VI nella cappella della clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione con Don Damaso Zanoni ossequia il Papa Paolo VI in partenza dalla clinica "Regina Apostolorum", al termine della sua visita pastorale. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, dopo aver benedetto le macchine dell'Apostolato sale per la prima volta sulla nuova rotocalco.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, dopo aver benedetto le macchine dell'Apostolato parla ai Paolini dall'alto della rotocalco.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, dopo aver benedetto le macchine dell'Apostolato e aver parlato ai Paolini scende dalla rotocalco.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, dopo aver benedetto le macchine dell'Apostolato posa con il gruppo dei Paolini presenti davanti ai comandi della rotocalco.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, dopo aver benedetto le macchine dell'Apostolato preme il bottone di avviamento della rotocalco, circondato dai Paolini presenti.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, benedice le nuove macchine dell'Apostolato, attorniato dai Paolini tra i quali si riconosce alle sue spalle Don Franco Testi.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, benedice le nuove macchine dell'Apostolato, attorniato dai Paolini.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, introduce con alcune riflessioni alla benedizione delle nuove macchine dell'Apostolato, alla presenza dei Paolini.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, benedice le nuove macchine dell'Apostolato, attorniato dai Paolini tra i quali si riconoscono Don Franco Testi e Fr. Bernardino Caron.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, si appresta a benedire le nuove macchine dell'Apostolato, attorniato dai Paolini tra i quali si riconosce Fr. Bernardino Caron.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, si appresta a benedire la nuova macchina brossuratrice, attorniato dai Paolini tra i quali si riconoscono Fr. Bernardino Caron e Don Franco Testi.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, benedice la nuova macchina brossuratrice, attorniato dai Paolini tra i quali si riconoscono Fr. Bernardino Caron e Don Franco Testi.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, si appresta a benedire le nuove macchine dell'Apostolato, attorniato dai Paolini tra i quali si riconosce Don Franco Testi.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, si appresta a benedire la nuova macchina raccoglitrice, attorniato dai Paolini tra i quali si riconoscono Don Franco Testi e Fr. Tarcisio Garzon.
Roma, 26.01.1964 Don Giacomo Alberione in occasione della festa del Divino Maestro, benedice i nuovi macchinari della spedizione, attorniato dai Paolini tra i quali si riconoscono Fr. Tarcisio Garzon e Don Franco Testi.
Manila, 21.03.1963 Don Giacomo Alberione accolto all'aeroporto di Manila dalla comunità paolina. Si riconoscono don Alfonso Ferrero (Provinciale dell'India), don Silvano Gratilli (Superiore della comunità) e don Clemente Canavero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione fotografato all'aeroporto di Fiumicino davanti all'aereo che lo ha trasportato dall'India, alla sua sinistra Semitagliato) don Emilio Cordero.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione viene accolto dagli aspiranti Paolini di Via Alessandro Severo, accompagnati da Don Angelo Bellanzon, al suo arrivo dal suo viaggio dall'India, Giappone e Filippine.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione viene accolto dagli aspiranti Paolini di Via Alessandro Severo, accompagnati da Don Angelo Bellanzon e altri confratelli, al suo arrivo dal suo viaggio dall'India, Giappone e Filippine.
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione fotografato all'aeroporto di Fiumicino davanti all'aereo che lo ha trasportato dall'India, alla sua destra (semicoperto) don Emilio Cordero.
S. Paolo - Brasile, 24.06.1963 Don Giovanni Roatta e sr. Salvatoris, nella Cidade Paulina Vivente Rua Pinto Ferraz - casa provinciale - assistono Don Alberione, che pianta due piante "Pan Brasil" (legno che ha dato il nome al Brasile) - poi trasferite altrove - in ricordo della sua visita in Brasile.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, accompagnato da Don Damaso Zanoni, accoglie il Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, discorre con Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
? 22.07.1963 Don Alberione accompagnato da sr.... osserva la mostra dei lavori, in occasione del 25° di fondazione delle suore Pastorelle. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
? 22.07.1963 Don Alberione in un momento delle celebrazioni del 25° di fondazione delle suore Pastorelle. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, 12.05.1963 Don Alberione, con la corona del rosario in mano, si avvia all'automobile, accompaganto da una suora Pastorella dopo la visita alla Casa Madre delle suore Pastorelle. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, 15.05.1963 Don Alberione, seduto ad un tavolo accanto all'altare, tiene una meditazione nella cappella della Casa Madre delle suore Pastorelle. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
S. Paolo - Brasile, .06.1963 Don Alberione, è entrato nella cappella dov'è riunita la comunità delle suore Pastorelle di San Paolo. Dietro di lui sr. Eugenia Miana. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
S. Paolo - Brasile, .06.1963 Don Alberione, con le mani appoggiate alla balaustra, parla alle suore Pastorelle nella cappella dov'è riunita tutta la comunità. Alla sinistra, sullo sfondo, una statua della Madonna. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
S. Paolo - Brasile, .06.1963 Don Alberione, scende dall'automobile, accolto da sr. Federica Carli e sr. Eugenia Miana, che l'ha accompagnato nella casa delle suore Pastorelle. L'arrivo è avvenuto di notte Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Carlton - Melbourne, 30.03.1963 Don Alberione, posa con alcune suore Pastorelle e alcune Pie Discepole. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Carlton - Melbourne, 30.03.1963 Don Alberione, posa con alcune suore Pastorelle della comunità sul balcone della loro casa a Carlton. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Carlton - Melbourne, 30.03.1963 Don Alberione, inginocchiato in un banco della cappella della casa delle Pastorelle di Carlton, in preghiera davanti al tabernacolo. Sullo sfondo dell'altare il quadro raffigurante Gesù Buon Pastore. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Carlton - Melbourne, 30.03.1963 Don Alberione, dopo essersi raccolto in preghiera davanti al tabernacolo, sta per uscire dalla cappella della comunità delle suore Pastorelle di Carlton. Sullo sfondo dell'altare il quadro raffigurante Gesù Buon Pastore. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Carlton - Melbourne, 30.03.1963 Don Alberione con alcune suore, sorridenti, della comunità delle suore Pastorelle di Carlton. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Carlton - Melbourne, 30.03.1963 Don Alberione, in clargyman e cappello, viene accompagnato da suor Maria Tarcisia Magarotto Pastorella della comunità di Carlton. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Città del Vaticano, 04.12.1963 Don Giacomo Alberione firma la Costituzione «Sacrosantum Concilium» sulla liturgia. Lo stesso giorno il Vaticano II promulga il Decreto «Inter Mirifica» sugli strumenti di comunicazione sociale. dal libro "Alberione"
Bogotà, 04.07.1963 Don Giacomo Alberione parla alla Comunità riunita in cappella. Nel retro c'è un pensiero autografo "Progredire un tantino ogni giorno. Benedizione". dal libro "Alberione"
Sao Paulo, 21.06.1963 Don Giacomo Alberione accompagnato dal Superiore Provinciale Don Giovanni Roatta, visita il Centro Catechistico delle Figlie di San Paolo, nella Curia metropolitana. Don Roatta ha in mano un giornale
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione fotografato all'aeroporto di Fiumicino davanti all'aereo che lo ha trasportato dall'India. Il negativo ha un'inquadratura un po' più ampia e si intravvede don Emilio Cordero dal libro "Alberione"
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione, a colloquio con Papa Paolo VI, venuto in visita alla clinica "Regina Apostolorum". Dietro di loro uno dei medici. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo. dal libro "Alberione"
Albano Laziale, 22.08.1963 Don Giacomo Alberione accompagna il Papa Paolo VI, pontefice da due mesi, all'interno della clinica "Regina Apostolorum", venuto in visita ufficiale. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo. dal libro "Alberione"
Roma, 19.03.1953 (?) Don Giacomo Alberione, con un foglio nella mano destra, mentre la sinistra è semi infilata nell'abito si appresta ad ascoltare l'Oratorio "La Passione di Cristo" di L. Perosi diretto da don Giovanni Roatta nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli. dal libro "Alberione"
Roma, 19.03.1953 Don Giacomo Alberione, con un foglio in mano, ascolta insieme alle comunità l'Oratorio "La Passione di Cristo" di L. Perosi diretto da don Giovanni Roatta nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli. Alla sua destra si riconosce don Fedele Pasquero. dal libro "Alberione"
Roma, 04.04.1963 Don Giacomo Alberione, sorridente, con alcuni ragazzi e confratelli. Tra gli altri si riconoscono il ch. Olinto Crespi (semicoperto da) don Angelo Bellanzon, fr. Mario Izzo, fr. Franco Dario
Albano Laziale, 22.08.1963 Nella foto don Giacomo Alberione, inginocchiato, si fa il segno della croce davanti al Papa (di spalle). Più dietro uno dei medici della Clinica e don Umberto Muzzin. Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Albano Laziale, 22.08.1963 Nella foto il Santo Padre, nella cappella della clinica, si inginocchia e si raccoglie in preghiera; don Giacomo Alberione (seminascosto) è dietro inginocchiato, al centro don Umberto Muzzin con... Il Papa Paolo VI visita la clinica Regina Apostolorum di Albano. Per la Pia Società San Paolo sono presenti: don Giacomo Alberione, don Damaso Zanoni, don Umberto Muzzin. Ci sono pure Maestra Tecla Merlo e Maestra Ignazia Balla delle Figlie di San Paolo. Verso le 7, arriva il Papa da Castelgandolfo con mons. Nasalli Rocca (maestro di camera) e mons. Macchi (segretario particolare) scortato da quattro motociclette di poliziotti. Si incontra con don Alberione e poi celebra la messa assistito da mons. Aluffi (?) e da mons. Luigi Del Gallo Roccagiovine. Inizia l'omelia dicendo di essere venuto a far visita a delle persone sofferenti, prescindendo dagli istituti a cui appartengono. Dopo messa, si ritira un quarto d'ora con don Alberione, poi visita la clinica, poi saluta gli operai del cantiere e poi riparte per Castelgandolfo.
Sherbrooke, 27.08.1963 Don Giacomo Alberione benedice alla fine di una ss. messa. I due inservienti sono: a destra fr. Mario Michele Colletti, e a sinistra fr. Angelico Abrate. Nota: Foto il cui originale si trova presso fr. Michele Mario Colletti
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