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Roma, 25.01.1958 Don Giacomo Alberione al termine della celebrazione della messa con alcuni Paolini.
Roma, 04.04.1964 Don Giacomo Alberione tiene l'omelia durante la celebrazione della messa in occasione del suo ottantesimo compleanno nel Santuario "Regina degli Apostoli".
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice il nuovo impianto offset alla presenza di Don Paolino Gilli, Don Mario Dorio e la Comunitą Paolina.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice il nuovo impianto offset.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice il nuovo impianto offset alla presenza di Don Paolino Gilli, Don Mario Dorio e la Comunitą Paolina.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Mario Dorio e gli aspiranti Paolini, dopo la benedizione del nuovo impianto offset.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione con Don Paolino Gilli e Don Mario Dorio assiste alla stampa del primo numero di Famiglia Cristiana (Famille) francese, usando la nuova offset. (Didascalia autografa di Don Giacomo Alberione)
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione con Don Paolino Gilli davanti alla Casa Paolina.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione con Fr. Bernardo Gugole, davanti alla Casa Paolina.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione davanti alla Casa Paolina.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione davanti alla Casa Paolina. Sullo sfondo due Pie Discepole, al servizio della Comunitą.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione davanti alla Casa Paolina.
Nogent sur Marne (Parigi), 08.02.1958 Don Giacomo Alberione davanti alla Casa Paolina.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione con la Comunitą Paolina.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione in visita alla Comunitą Paolina, č accolto dal Superiore Don Giacomo Gastone.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione con gli Aspiranti Paolini accompagnati da Fr. Umberto Paolini.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione con gli Aspiranti Paolini accompagnati da Fr. Luca Speranza.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione con accanto il Superiore Don Giacomo Gastone in visita alla Comunitą Paolina.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione posa con la Comunitą Paolina di Catania, con accanto il Superiore Don Giacomo Gastone
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione posa con la Comunitą Paolina di Catania; sono riconoscibili il Superiore Don Giacomo Gastone e il Chierico Antonio Pagano.
Roma, 06.07.1958 Don Giacomo Alberione impone le mani sul capo di un Diacono Paolino, durante l'ordinazione sacerdotale nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 15.07.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Stefano Lamera e il Dott. Giuseppe Padellaro della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Lisbona, 24.07.1958 Don Giacomo Alberione (sorridente) in visita alla Comunitą Paolina di Lisbona, posa con alcuni membri della Comunitą, tra i quali Don Giacomo Giraudo (Superiore), Don Virgilio Ribeiro, Don Lorenzo Costa, Fr. Armando Paolo Sanches. il positito č un ingrandimento ed č a parte
Lisbona, 24.07.1958 Don Giacomo Alberione in visita alla Comunitą Paolina di Lisbona, posa con i Fratelli Discepoli della Comunitą; con il loro Superiore Don Giacomo Giraudo.
Lisbona, 24.07.1958 Don Giacomo Alberione in visita alla Comunitą Paolina di Lisbona, posa con alcuni membri della Comunitą, tra i quali Don Giacomo Giraudo (Superiore), Don Virgilio Ribeiro, Don Lorenzo Costa, Fr. Armando Paolo Sanches.
Ostia Lido, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Saverio Boano, Don Luigi Lenta e il gruppo dei Novizi Discepoli.
Ostia Lido, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Saverio Boano, Don Luigi Lenta e il gruppo dei Neo Professi Discepoli, con i loro parenti.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione posa con i professi della Comunitą Paolina, insieme al parroco di una parrocchia vicina. Sono riconoscibili Fr. Piva, Fr. De Marie, Don Stanco, Don Bellanzon (Superiore), Don De Carli e Don Gialletti.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione attorniato dai giovani professi della Comunitą, osserva un libro appena stampato. Sono riconoscibili Fr. De Marie, Don Bellanzon (Superiore), Don Ruzzante, Don De Carli.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione attorniato dai giovani professi della Comunitą, osserva un libro appena stampato. Sono riconoscibili Fr. De Marie, Don Bellanzon (Superiore), Don Ruzzante, Don De Carli e Don Gialletti.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione attorniato dai giovani professi della Comunitą, benedice i locali dell'Apostolato. Sono riconoscibili Fr. De Marie, Don Bellanzon (Superiore), Don De Carli, Don Gialletti e Fr. Piva.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione attorniato dalla Comunitą, benedice i macchinari tipografici. Sono riconoscibili Don Bellanzon (Superiore) e Don De Carli.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione attorniato dalla Comunitą, benedice i macchinari tipografici. Sono riconoscibili Don Bellanzon (Superiore) e Don De Carli.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione con la Comunitą, in preghiera prima della benedizione dei macchinari tipografici. Sono riconoscibili Don Bellanzon (Superiore), Don De Carli e Don Gialletti.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione davanti all'abitazione della Comunitą Paolina di Catania.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione, con la "giostra" in testa, accompagnato dal Superiore Don Giacomo Gastone, visita la tenuta della Comunitą Paolina.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione posa con le sette Pie Discepole addette al Vocazionario Paolino.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione posa con le sette Pie Discepole addette al Vocazionario Paolino.
Catania, 20/21 giugno 1958 Don Giacomo Alberione posa con le sette Pie Discepole addette al Vocazionario Paolino.
Roma, 19.03.1958 Don Giacomo Alberione in visita Mariana organizzata dalle Figlie di San Paolo nei locali antistanti la Chiesa Regina degli Apostoli.
Roma, 27.02.1958 Don Giacomo Alberione posa nei locali della sottocripta adibiti a magazzino dell'Unione Editrici Paoline (UEP) insieme ad un gruppo di Paolini tra i quali si riconoscono il Chierico Antonio Cesaro, Fr. Aquilino Priori e il Gabrielino Odo Nicoletti.
Roma, 27.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice i locali della sottocripta adibiti a magazzino dell'Unione Editrici Paoline (UEP), assistito da alcuni Paolini tra i quali si riconoscono il Chierico Antonio Cesaro e il Gabrielino Odo Nicoletti.
Roma, 27.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice i locali della sottocripta adibiti a magazzino dell'Unione Editrici Paoline (UEP), assistito da alcuni Paolini tra i quali si riconoscono il Chierico Antonio Cesaro, Fr. Aquilino Priori e il Gabrielino Odo Nicoletti.
Roma, 27.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice i locali della sottocripta adibiti a magazzino dell'Unione Editrici Paoline (UEP), assistito da alcuni Paolini tra i quali si riconosce il Chierico Antonio Cesaro.
Roma, 27.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice i locali della sottocripta adibiti a magazzino dell'Unione Editrici Paoline (UEP), assistito da alcuni Paolini.
Roma, 08.11.1958 Don Giacomo Alberione con gli incaricati della Sampaolofilm riuniti a Villa S. Giuseppe (Portuense). Si riconoscono, fra gli altri: Don Cordero, Don Soligo, Don Cocco, Don Bosticco, Don Fenoglio.
Roma, 08.11.1958 Don Giacomo Alberione con alcuni incaricati della Sampaolofilm riuniti a Villa S. Giuseppe (Portuense). Si riconoscono, fra gli altri: Don Cordero, Don Bosticco, Don Fenoglio.
Roma, 06.11.1958 Don Giacomo Alberione inginocchiato in preghiera nella Cripta del Santuario "Regina degli Apostoli" con... in occasione della visita del Presidente dell'Irlanda De Valera.
Roma, 06.11.1958 Don Giacomo Alberione inginocchiato in preghiera nella Cripta del Santuario "Regina degli Apostoli" con... in occasione della visita del Presidente dell'Irlanda De Valera.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione, aiutato da Don Attilio Monge, si appresta a impartire la benedizione eucaristica nella Cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione con Don Giuseppe Bistolfi e Don Antonio Castelli in preghiera durante la visita eucaristica nella Cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione con Don Giuseppe Bistolfi e Don Antonio Castelli in preghiera durante la visita eucaristica nella Cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione con Don Giuseppe Bistolfi e Don Antonio Castelli in preghiera durante la visita eucaristica nella Cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione con Don Giuseppe Bistolfi e Don Antonio Castelli in preghiera durante la visita eucaristica nella Cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli inizia la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione, nel Santuario Regina degli Apostoli, al momento della proclamazione del Vangelo durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre tiene l'omelia durante la celebrazione della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre tiene l'omelia durante la celebrazione della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre alza il calice durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli all'elevazione del calice durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre impone le mani sulle offerte durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre si comunica durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre si comunica al calice durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre celebra la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre distribuisce la comunione durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre mentre distribuisce la comunione durante la messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli mentre benedice alla fine della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli benedice al termine della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nel Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa del Divin Maestro dove sono stati usati per la prima volta i testi approvati dalla Sacra Congregazione dei riti il 20.01.1958.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nella sacrestia del Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nella sacrestia del Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa riceve il saluto di alcuni aspiranti paolini.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nella sacrestia del Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa riceve il saluto di alcuni aspiranti paolini.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nella sacrestia del Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione nella sacrestia del Santuario Regina degli Apostoli al termine della messa mentre si sveste dei paramenti sacri.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre si avvia per la benedizione della nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero, Don Giuseppe Bistolfi, Don Attilio Monge e Fr. Giuseppe Epaminonda .
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice alcune riviste stampate nella nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Don Umberto Muzzin, Don Franco Testi.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili don Giuseppe Bistolfi, don Umberto Muzzin, don Sergio Costamagna, don Franco Testi, don Giovanni Castoldi, don Giuido Gonella, fratel Ferdinando Scapin e fratel Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Sergio Costamagna, Don Franco Testi, Don Stefano Lamera, Don Giuido Gonella, Don Fedele Pasquero, Fr. Paolo Grossetti, Fr. Ferdinando Scapin e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Stefano Lamera, Don Giuido Gonella, Fr. Paolo Grossetti, Fr. Ferdinando Scapin e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Sergio Costamagna, Don Franco Testi, Don Stefano Lamera, Don Umberto Muzzin, e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre indossa la cotta per la benedizione della nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Stefano Lamera, Fr. Paolo Grossetti e Fr. Ermanno Caporaletti.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Sergio Costamagna, Don Stefano Lamera, e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato alla presenza di tutta la comunitą. Sono riconoscibili don Giuseppe Bistolfi, don Stefano Lamera, don Fedele Pasquero, don Eugenio Fornasari.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Stefano Lamera, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda e Fr. Bernardino Caron, fr. Daniele Toppan, fr. Antonio Micocci
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero, Don Sergio Costamagna, Fr. Paolo Grossetti.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Sergio Costamagna, Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Sergio Costamagna, Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero, Don Orlando Zambello e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Umberto Muzzin, e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Fedele Pasquero, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili don Giuseppe Bistolfi, don Sergio Costamagna, don Stefano Lamera.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Stefano Lamera, Don Giuido Gonella, e Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione (sorridente) mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi, Don Stefano Lamera. Un positivo a parte
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione e il signor Giovanni Cerutti, costruttore delle rotocalco, mentre benedice la rotocalco della nuova casa dell'Apostolato.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione dall'alto della spalliera della rotocalco nella nuova casa dell'Apostolato. E' riconoscibile Don Giuseppe Bistolfi e il signor Giovanni Cerutti, costruttore delle rotocalco.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione dall'alto della spalliera della rotocalco nella nuova casa dell'Apostolato. E' riconoscibile Fr. Paolo Grossetti.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione dall'alto della spalliera della rotocalco nella nuova casa dell'Apostolato. E' riconoscibile Fr. Paolo Grossettie il signor Giovanni Cerutti.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione e il signor Giovanni Cerutti, costruttore delle rotocalco, dall'alto della spalliera della rotocalco nella nuova casa dell'Apostolato.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione dall'alto della spalliera della rotocalco nella nuova casa dell'Apostolato.. E' riconoscibile fratel Paolo Grossetti e il signor Giovanni Cerutti.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione mentre benedice la nuova casa dell'Apostolato. Sono riconoscibili don Sergio Costamagna, don Umberto Muzzin fratel Paolo Grossetti, e il signor Giovanni Cerutti, costruttore delle rotocalco.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione mentre spinge il pulsante di avviamento della nuova rotocalco.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione mentre osserva la nuova macchina da stampa. Sono riconoscibili fratel Giuseppe Cirillo e don Giuseppe Bistolfi.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, dopo la benedizione della Casa dell'Apostolato, mentre osserva una nuova macchina da stampa. Lo accompagna Fr. Giuseppe Cirillo.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, dopo la benedizione della Casa dell'Apostolato, mentre prende visione di alcuni stampati. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Fr. Paolo Grossetti, Don Giuseppe Bistolfi.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, dopo la benedizione della Casa dell'Apostolato, mentre appone il suo autografo sulla copertina di una rivista appena stampata.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, dopo la benedizione della Casa dell'Apostolato, mentre appone il suo autografo sulla copertina di una rivista appena stampata. Si riconosce Fr. Paolo Grossetti.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, dopo la benedizione della Casa dell'Apostolato, mentre appone il suo autografo sulla copertina di una rivista appena stampata.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Sergio Costamagna, Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda, Fr. Pietro Negri.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice la linotype della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda, Don Fedele Pasquero.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda, Don Fedele Pasquero, Don Umberto Lovato.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre si appresta a benedire i locali e i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Sergio Costamagna, Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i locali e i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Guido Gonella, Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre parla ai presenti prima della benedizione dei locali e dei macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Si riconoscono Don Giuseppe Bistolfi, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato. Al suo fianco č Fr. Giuseppe Solero.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione, mentre benedice i macchinari della nuova Casa dell'Apostolato, circondato dagli aspiranti paolini. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Fr. Giuseppe Epaminonda.
Roma, 26.01.1958 Don Alberione durante la cerimonia di conferimento della medaglia di benemerito per la cultura, dal Dott. Nazareno Padellaro, Direttore Generale al Ministero della Pubblica Istruzione. Si riconoscono Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Don Aurelio Nosetti, Don Umberto Muzzin.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi e il Dott. Nazareno Padellaro, Direttore Generale al Ministero della Pubblica Istruzione, dopo aver ricevuto la medaglia d'oro di benemerito per la cultura.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione riceve le felicitazioni dal Dott. Nazareno Padellaro, per la medaglia d'oro di benemerito per la cultura, che gli consegnerą a nome del Ministero della Pubblica Istruzione. E' riconoscibile Don Giuseppe Bistolfi.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione risponde alle felicitazioni del Dott. Nazareno Padellaro, ringraziando per la medaglia d'oro di benemerito della cultura, consegnatagli a nome del Ministero della Pubblica Istruzione. Sono presenti, accanto al Primo Maestro, Don Pietro Delcampo, Don Stefano Lamera e Don Giuseppe Bistolfi.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione risponde alle felicitazioni del Dott. Nazareno Padellaro, ringraziando per la medaglia d'oro di benemerito della cultura, consegnatagli a nome del Ministero della Pubblica Istruzione. Sono presenti, accanto al Primo Maestro, Don Pietro Delcampo, Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Don Aurelio Nosetti, Fr. Paolo Grossetti.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione (sorridente) risponde alle felicitazioni del Dott. Nazareno Padellaro, ringraziando per la medaglia d'oro di benemerito della cultura, consegnatagli a nome del Ministero della Pubblica Istruzione. Sono presenti, accanto al Primo Maestro, Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi, Don Giovanni Castoldi e il Dott. Nazareno Padellaro.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione (sorridente) risponde alle felicitazioni del Dott. Nazareno Padellaro, ringraziando per la medaglia d'oro di benemerito della cultura, consegnatagli a nome del Ministero della Pubblica Istruzione.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione eleva con i presenti una preghiera di ringraziamento a Dio dopo aver ricevuto la medaglia d'oro di benemerito della cultura, consegnatagli a nome del Ministero della Pubblica Istruzione dal Dott. Nazareno Padellaro. Sono presenti, accanto al Primo Maestro, Don Pietro Delcampo, Don Stefano Lamera.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione eleva con i presenti una preghiera di ringraziamento a Dio dopo aver ricevuto la medaglia d'oro di benemerito della cultura, consegnatagli a nome del Ministero della Pubblica Istruzione dal Dott. Nazareno Padellaro. Sono presenti, accanto al Primo Maestro, Don Pietro Delcampo, Don Stefano Lamera e Fr. Paolo Grossetti.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione posa davanti alla nuova Casa dell'Apostolato.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione posa con un gruppo di Paolini dopo la benedizione della nuova Casa di Apostolato. Sono riconoscibili il Sig. Argentieri, l'Ing. Provera, il Sig. Cerutti, Fr. Paolo Grossetti, Fr. Antonio Micocci.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione posa con Il Sig. Argentieri, addetto ai lavori edilizi, l'Ing. Provera, davanti alla nuova Casa di Apostolato appena benedetta.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione ascolta il Dott. Nazareno Padellaro, mentre legge il documento del Ministero della Pubblica Istruzione, con il quale gli viene assegnata la medaglia d'oro di benemerito della cultura.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione ascolta il Dott. Nazareno Padellaro, mentre legge il documento del Ministero della Pubblica Istruzione, con il quale gli viene assegnata la medaglia d'oro di benemerito della cultura. Con loro sono riconoscibili Don Giuseppe Bistolfi e Don Aurelio Nosetti.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione riceve dalle mani del il Dott. Nazareno Padellaro la medaglia d'oro di benemerito della cultura, assegnatagli dal Ministero della Pubblica Istruzione. Con loro sono riconoscibili Don Stefano Lamera e Don Giuseppe Bistolfi.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione ringrazia il Dott. Nazareno Padellaro per l'onoreficienza ricevuta dal Ministero della Pubblica Istruzione: medaglia d'oro di benemerito per la cultura. Con loro sono riconoscibili Don Umberto Muzzin, Don Stefano Lamera Don Aurelio Nosetti, Don Pietro Delcampo e Don Giovanni Castoldi.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione, dopo aver ricevuto la medaglia d'oro per la cultura dal Dott. Nazareno Padellaro, a nome del Ministero della Pubblica Istruzione, posa davanti alla nuova Casa dell'Apostolato con Fr. Paolo Grossetti, Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi e Don Giovanni Castoldi.
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione, dopo aver ricevuto la medaglia d'oro per la cultura dal Dott. Nazareno Padellaro, a nome del Ministero della Pubblica Istruzione, posa davanti alla nuova Casa dell'Apostolato con Don Stefano Lamera, Don Giuseppe Bistolfi e Don Giovanni Castoldi.
Parigi, 08.02.1958 Don Giacomo Alberione con Don Gabriele Piazzo davanti alla Basilica di Notre Dame.
Alba (Cn), 09.02.1958 Don Giacomo Alberione attorniato dalla Comunitą Paolina e assistito dal Superiore Don Pierino Marazza e da Fr. Angelo Bolzon, direttore del reparto rotocalcografico, benedice la nuova rotocalco Cerutti.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera e Don Umberto Muzzin, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera e Don Umberto Muzzin, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera e da Maestra Tecla Merlo, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera e Don Umberto Muzzin, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta. Sullo sfondo si intravede Don Alberto Barbieri.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 22.02.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera, benedice la nuova cappella cimiteriale della Famiglia Paolina nel cimitero Flaminio Prima Porta.
Roma, 26.02.1958 Don Giacomo Alberione posa con alcune Suore Pastorelle accompagnate da Madre Celina Orsini, Superiora Generale, davanti al Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.02.1958 Don Giacomo Alberione posa con le Novizie Pastorelle accompagnate da Madre Celina Orsini, Superiora Generale, davanti al Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.02.1958 Don Giacomo Alberione posa con le Postulanti delle suore Pastorelle accompagnate da Madre Celina Orsini, Superiora Generale, davanti al Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 26.02.1958 Don Giacomo Alberione posa con le professe e postulanti Pastorelle accompagnate da Madre Celina Orsini, Superiora Generale, davanti al Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 27.02.1958 Don Giacomo Alberione benedice i locali della sottocripta adibiti a magazzino dell'Unione Editrici Paoline (UEP), assistito da alcuni Paolini tra i quali si riconoscono il Chierico Antonio Cesaro, Fr. Aquilino Priori e il Gabrielino Odo Nicoletti.
Roma, 19.03.1958 Don Giacomo Alberione parla nella cripta della Chiesa Regina degli Apostoli in occasione del venticinquesimo di professione di alcuni discepoli.
Roma, 19.03.1958 Don Giacomo Alberione parla nella cripta della Chiesa Regina degli Apostoli in occasione del venticinquesimo di professione di alcuni discepoli.
Roma, 19.03.1958 Don Giacomo Alberione posa con i Fratelli Discepoli Camillo Cendron, Giuseppe Solero, Vincenzo Tommasini, Giacomo Bartolotti ed Elia Orsini in occasione del venticinquesimo di professione, nella cripta Regina degli Apostoli.
Roma, 19.03.1958 Don Giacomo Alberione posa con gli Aspiranti Paolini di Pescara in pellegrinaggio a Roma, accompagnati dai loro Maestri e Assistenti.
Roma, 14.04.1958 Don Giacomo Alberione č presente ai funerali della Pia Discepola Sr. Ferdinanda Lucia Nova.
Roma, giugno 1958 Don Giacomo Alberione posa con i sacerdoti Paolini che hanno partecipato all'ultimo corso di esercizi spirituali, fuori dalla Casa del Divin Maestro, predicato da Don Costa e da Don Valente.
Castel Gandolfo (Rm), 29.06.1958 Don Giacomo Alberione posa con le sette Aspiranti Apostoline che hanno appena ricevuto l'abito religioso.
Castel Gandolfo (Rm), 29.06.1958 Don Giacomo Alberione posa con le sette Aspiranti Apostoline prima della vestizione religiosa.
Castel Gandolfo (Rm), 29.06.1958 Foto di Don Giacomo Alberione ritoccata da De Luca, in occasione della prima vestizione di sette Aspiranti Apostoline con la dedica autografa di augurio e preghiera.
Roma, 15.07.1958 Don Giacomo Alberione posa con il Dott. Giuseppe Padellaro della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Roma, 07.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei Discepoli, Don Stefano Lamera e Don Franco Testi, al termine del corso di esercizi spirituali, predicati dallo stesso Don Alberione.
Roma, 07.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con il gruppo dei Discepoli, Don Stefano Lamera e Don Franco Testi, al termine del corso di esercizi spirituali, predicati dallo stesso Don Alberione.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Franco Testi e alcuni Discepoli che hanno emesso la professione perpetua, tra i quali sono riconoscibili Fr. Antonio Micocci e Fr. Mario Prando. Sullo sfondo la statua del Divin Maestro.
Albano Laziale, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Timoteo Franza, Don Papararo, Don Mulone e il gruppo dei Novizi Chierici, dopo la loro prima professione religiosa.
Ostia Lido, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Saverio Boano, Don Luigi Lenta e il gruppo dei Novizi Discepoli, dopo la loro prima professione religiosa.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera e Don Franco Testi, riceve la professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera e Don Franco Testi, riceve la professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Imerio Moscardo nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Mario Ianuale nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Antonio Pagano nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Bruno Gonella nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Antonio Carraro (ora uscito) nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Armando Fiorindo nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Umberto Lovato nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi, riceve la professione religiosa perpetua di un Discepolo del Divin Maestro nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua di un Chierico Paolino, nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua di un Chierico Paolino, nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione a due neo professi perpetui, nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione religiosa perpetua del Chierico Pietro Linguanotto, nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione, assistito da Don Fedele Pasquero, Don Stefano Lamera, Don Franco Testi, riceve la professione religiosa perpetua di un Discepolo del Divin Maestro, nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione celebra la messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli. Si riconosce il ch. Linguanotto.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione distribuisce la comunione durante la celebrazione della messa nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione assistito da Don Franco Testi, Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero e Fr. Paolo Grossetti, dą inizio alla celebrazione liturgica nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, in occasione della professione religiosa perpetua di Chierici e Discepoli.
Roma, 08.09.1958 Don Giacomo Alberione assistito da Don Stefano Lamera, Don Fedele Pasquero e Fr. Paolo Grossetti, riceve la professione perpetua di un Chierico Paolino nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Albano Laziale, 12.09.1958 Don Giacomo Alberione con i giovani che iniziano il primo Noviziato dei Gabrielini. Posa con Don Giovanni Robaldo, Don Natale Sabarino e i Gabrielini: Luigi Patat, Odo Nicoletti, Daniele Pennati, Francesco Leonardi.
Albano Laziale, 12.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con i giovani che iniziano il primo Noviziato dei Gabrielini: Luigi Patat, Odo Nicoletti, Daniele Pennati, Francesco Leonardi.
Roma, 19.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Natale Sabarino e i Propagandisti della U.E.P. (Unione Editrice Paoline).
Roma, 19.09.1958 Don Giacomo Alberione posa con Don Natale Sabarino e i Propagandisti della U.E.P. (Unione Editrice Paoline) davanti alla tipografia.
Roma, 19.09.1958 Don Giacomo Alberione circondato dal gruppo dei Propagandisti della U.E.P. (Unione Editrice Paoline).
Roma, 19.09.1958 Don Giacomo Alberione circondato dal gruppo dei Propagandisti della U.E.P. (Unione Editrice Paoline).
Roma, 10.10.1958 Don Giacomo Alberione in preghiera con la Famiglia Paolina per il solenne funerale di Pio XII, celebrato da Don Fedele Pasquero nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 12.11.1958 Don Giacomo Alberione visita i reparti della tipografia.
Roma, 12.11.1958 Don Giacomo Alberione controlla la stampa di un libro nel reparto offset.
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione in preghiera nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, da una scena del documentario «Un giorno come ogni giorno».
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione al microfono nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, da una scena del documentario «Un giorno come ogni giorno».
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione al microfono nella cripta del Santuario Regina degli Apostoli, da una scena del documentario «Un giorno come ogni giorno».
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, con in testa la "giostra", accompagnato da Don Damaso Zanoni, si avvia a pregare sulla salma di Pio XII.
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, con in testa la "giostra", accompagnato da Don Damaso Zanoni e Don Alberto Barbieri, dopo aver pregato sulla salma di Pio XII.
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, con in testa la "giostra", accompagnato da Don Damaso Zanoni, in occasione della visita alla salma di Pio XII.
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, con in testa la "giostra", accompagnato da Don Alberto Barbieri, in occasione della visita alla salma di Pio XII. positivo č un ingrandimento di don Alberione
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, mentre si aggiusta la "giostra" in testa, accompagnato da Don Damaso Zanoni e da Don Alberto Barbieri, in occasione della visita alla salma di Pio XII. Il positivo (ingrandimento con solo don Alberione) č a parte
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, con in testa la "giostra", accompagnato da Don Damaso Zanoni e Don Alberto Barbieri, in occasione della visita alla salma di Pio XII.
Roma, 05.11.1958 Don Giacomo Alberione posa con l'Arcivescovo di La Habana (Cuba), Sua Em. il Card. Arteaga e Don Damaso Zanoni. positivo con solo il card. e Alberione
Roma, 05.11.1958 Don Giacomo Alberione posa con l'Arcivescovo di La Habana (Cuba), Sua Em. il Card. Arteaga, Don Damaso Zanoni e altri Paolini.
Roma, 05.11.1958 Don Giacomo Alberione posa con l'Arcivescovo di La Habana (Cuba), Sua Em. il Card. Arteaga, Don Damaso Zanoni e altri Paolini.
Roma, 06.11.1958 Don Alberione posa con Sua Ecc. De Valera, Presidente dell'Irlanda, insieme a un gruppo di Paolini, fra i quali Don Damaso Zanoni, Don Pierino Marazza, Don Stefano Lamera, Don Paolo Marcellino, Fr. Paolo Grossetti, Fr. Candido Turbiani.
Roma, 06.11.1958 Don Alberione posa con Sua Ecc. De Valera, Presidente dell'Irlanda, insieme a un gruppo di Paolini, fra i quali Don Damaso Zanoni, Don Pierino Marazza, Don Stefano Lamera, Don Paolo Marcellino, Fr. Paolo Grossetti, Fr. Candido Turbiani.
Roma, 06.11.1958 Don Alberione posa con Sua Ecc. De Valera, Presidente dell'Irlanda, con accanto Don Pierino Marazza. positivo solo De Valera e Alberione
Roma, 06.11.1958 Don Alberione posa con Don Damaso Zanoni, Don Pierino Marazza e altre personalitą in occasione della visita di Sua Ecc. De Valera, Presidente dell'Irlanda.
Roma, 06.11.1958 Don Alberione si intrattiene con Sua Ecc. De Valera, Presidente dell'Irlanda, insieme a un gruppo di Paolini, fra i quali Don Damaso Zanoni, Don Pierino Marazza, Fr. Candido Turbiani e Don Giovanni Evangelista Robaldo.
Roma, 06.11.1958 Don Alberione con Sua Ecc. De Valera, Presidente dell'Irlanda, e altre personalitą visita il Santuario Regina degli Apostoli.
Roma, 15.11.1958 Don Giacomo Alberione si intrattiene Sua Ecc. Rev.ma Mons. Manuel Martin Del Campo, Vescovo di Leon, insieme a Don Zamaso Zanoni.
Roma, 15.11.1958 Don Giacomo Alberione si intrattiene Sua Ecc. Rev.ma Mons. Manuel Martin Del Campo, Vescovo di Leon.
Roma, 15.11.1958 Don Giacomo Alberione saluta Sua Ecc. Rev.ma Mons. Manuel Martin Del Campo, Vescovo di Leon, insieme a Don Zamaso Zanoni.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione accompagnato dalla Comunitą Paolina, con Don Angelo Bellanzon e Don Vincenzo De Carli, benedice i macchinari tipografici.
Modena, 19.11.1958 Don Giacomo Alberione posa con gli aspiranti e professi della Comunitą, tra i quali sono riconoscibili Fr. Piva, Fr. De Marie, Don Stanco, Don Bellanzon (Superiore), Don Ruzzante, Don De Carli e Don Gialletti.
Vicenza, 20.11.1958 Don Giacomo Alberione in visita alla Casa di Vicenza, benedice i macchinari dell'Apostolato alla presenza della Comunitą, con il Superiore Don Silvano Gratilli.
Vicenza, 20.11.1958 Don Giacomo Alberione in visita alla Casa di Vicenza, parla alla Comunitą durante la benedizione dei locali dell'Apostolato.
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione durante una riunione con il Consiglio Generalizio.
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione durante una riunione con il Consiglio Generalizio. In mezzo al tavolo una statua di Gesł Maestro. Tra gli altri si riconoscono don Fedele Pasquero (secondo da sinistra), don Damaso Zanoni (a destra di don Alberione), fr. Candido Turbiani (in mezzo, di spalle)
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione al tavolo di lavoro nel suo studio privato.
Albano, .04.1958/59? Don Alberione, assistito da fr. Silvano De Blasio (?) durante la SS. messa nella Casa Madre delle suore Pastorelle per la loro festa. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale č presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, .04.1958/59? Don Alberione, distribuisce la comunione ad alcune consorelle durante la SS. messa nella Casa Madre delle suore Pastorelle per la loro festa. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale č presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, .04.1958/59? Don Alberione, distribuisce la comunione ad alcune consorelle durante la SS. messa nella Casa Madre delle suore Pastorelle per la loro festa. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale č presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, .04.1958/59? Don Alberione, assistito da fr. Silvano De Blasio all'inizio della SS. messa nella Casa Madre delle suore Pastorelle per la loro festa. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale č presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Roma, 1958 Don Alberione, con un gruppo di postulanti delle suore Pastorelle con la loro maestra sr. Cecilia (?), in visita al santuario Regina degli Apostoli. La prima ragazza a sinistra (sr.) Loredana De Paoli. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale č presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Roma, 1958 Don Alberione, sorridente, con un gruppo di postulanti e suore Pastorelle, in visita al santuario Regina degli Apostoli. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale č presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione, seduto in uno dei banchi di una cappella (Cripta del Santuario Regina degli Apostoli ?), mentre legge un libro. Il cappello (tricorno) appoggiato all'inginocchiatoio. dal libro "Alberione"
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione riceve le felicitazioni dal Dott. Nazareno Padellaro, per la medaglia d'oro di benemerito per la cultura, che gli consegnerą a nome del Ministero della Pubblica Istruzione. E' riconoscibile Don Giuseppe Bistolfi e don Stefano Lamera (semitagliato).
Roma, 26.01.1958 Don Giacomo Alberione con il Dott. Nazareno Padellaro, dopo la cerimonia della consegna della medaglia d'oro di benemerito per la cultura, che gli consegnerą a nome del Ministero della Pubblica Istruzione.
Castel Gandolfo (Roma), 09.10.1958 Don Giacomo Alberione, con in testa la "giostra", accompagnato da Don Damaso Zanoni e Don Alberto Barbieri, dopo aver pregato sulla salma di Pio XII.
Roma, 06.11.1958 Visita del Presidente dell'Irlanda De Valera. Nella foto: In cripta, il Presidente De Valera inginocchiato in un momento di raccoglimento; vicino a lui don Giacomo Alberione, inginocchiato sul gradino; dietro alcuni confratelli assistono. (originale archivio santuario ASF3-7-0_01197.gif). Il Presidente dell'Irlanda De Valera č ricevuto da don Alberione..
Roma, 20.12.1968 Nella foto: Don Giacomo Alberione imparte la benedizione eucaristica con l'ostensorio. (originale archivio santuario ASF7-7_01916.gif). Benedizione eucaristica in santuario.
Roma, 20.12.1968 Nella foto: Don Giacomo Alberione, inginocchiato ai piedi dell'altare attorniato dagli officianti, in adorazione mentre un sacerdote prepara l'ostensorio per la benedizione eucaristica. (originale archivio santuario ASF7-7_01917.gif). Benedizione eucaristica in santuario.
Roma, 20.12.1968 Nella foto: Don Giacomo Alberione, inginocchiato ai piedi dell'altare attorniato dagli officianti, incensa l'ostensorio prima della benedizione eucaristica. (originale archivio santuario ASF7-7_01918.gif). Benedizione eucaristica in santuario.
Roma, 20.12.1968 Nella foto: Don Giacomo Alberione imparte la benedizione eucaristica con l'ostensorio. (originale archivio santuario ASF7-7_01919.gif). Benedizione eucaristica in santuario.
Roma, 20.12.1958 Don Giacomo Alberione, seduto in uno dei banchi del Santuario Regina degli Apostoli (?), in preghiera mentre legge un libro. Il cappello (tricorno) appoggiato all'inginocchiatoio. (originale archivio santuario ASF16-2_02273.gif).
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