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Ariccia 12 - 22 gennaio 1954 don Alberione con Padre Lombardi (al centro in seconda fila dal basso) durante un convegno di sacerdoti "Per un mondo migliore".
Roma 24/1/1954 Ordinazioni sacerdotali officiata dal Vescovo Ilario Roatta, vescovo di Norcia, fratello di don Roatta. E' la prima ordinazione che si fa in casa, nella Cripta del Santuario Regina Apostolorum, presente Don Alberione. Nella foto si riconoscono Don Alberione, don Federico Muzzarelli, don Franza, don Muzzin (ordinando).
Roma 24/1/1954 Ordinazioni sacerdotali officiata dal Vescovo Ilario Roatta, vescovo di Norcia, fratello di don Roatta. E' la prima ordinazione che si fa in casa, nella Cripta del Santuario Regina Apostolorum, presente Don Alberione. Nella foto si riconoscono Don Alberione che impone le mani sugli ordinandi.
Roma 24/1/1954 Dopo le Ordinazioni sacerdotali officiate dal Vescovo Ilario Roatta, vescovo di Norcia, fratello di don Roatta, Don Alberione si intrattiene con i parenti degli ordinandi e la comunità.
Alba 26/8/1954 Don Alberione visita la mostra del quarantesimo della Famiglia Paolina (inagurata dal Vescovo Stoppa il 20 agosto). Si riconosce don Borello, Don Zambello.
Roma 27/8/1954 Don Alberione posa con il gruppo dei discepoli che hanno fatto gli esercizi spirituali. Si riconosce don Fedele Pasquero.
Alba 26/8/1954 Don Alberione con i discepoli che hanno fatto gli esercizi spirituali predicati da don Pietro Occelli. Si riconoscono tra i seduti in prima fila fr. Paolo Grossetti, don Zanoni, fr. Turbiani.
Alba 26/8/54 Don Alberione passa nel cortile di Casa Madre con don Zanoni tra i componenti delle varie comunità.
Alba, 29.08.1954 Don Alberione, ad Alba, insieme a Mons. Bernardo Graneris, parroco di Novello (Cuneo) suo compagno di scuola.
Roma 19/10/1954 Primo piano di Don Alberione.
Roma 8/9/1954 Primo piano di Don Alberione
Roma, 08.09.1954 Don Alberione con i chierici neo professi venuti a Roma per la professione, dalla casa di Albano con il loro maestro don Cirillo Tomatis.
Roma 8/9/1954 Don Alberione con il gruppo pofessi discepoli.
Roma 8/9/1995 Don Alberione benedice le corone dei neo vestiti discepoli. Presente il maestro don Fedele Pasquero.
Roma, 08.09.1954 Don Alberione presiede la prima professione di due discepoli. Alla destra di don Alberione fr. Paolo Grossetti. Alla sinistra don Pierino Marazza.
Roma, 08.09.1954 Don Alberione presiede la prima professione di due chierici. Alla destra di don Alberione don Cirillo Tomatis. Alla sinistra don Pierino Marazza. Affianco dei neo professi don Franza.
Roma, 08.09.1954 Don Alberione presiede la professione perpetua di due chierici. Alla destra di don Alberione don Cirillo Tomatis, alla sinistra don Pierino Marazza. Alla sinistra dei professandi Don Fedele Pasquero.
Roma, 08.09.1954 Don Alberione presiede la professione perpetua di due discepoli. Alla destra di don Alberione don Cirillo Tomatis e don Fedele Pasquero, alla sinistra don Pierino Marazza. Alla sinistra dei professandi fr. Paolo Grossetti.
Roma - 08.09.1954 Don Alberione riceve la professione dei neo-discepoli, provenienti da Ostia. Si riconoscono, fra gli altri, fr. De Marie.
29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini è circondato da un gruppo di paolini.
29.12.54 Mons. Giovanni Battista Montini, all'uscita della sottocripta, circondato da un gruppo di paolini. Si riconosce, fra gli altri, Don Federico Muzzarelli.
29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini circondato da paolini.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione: si sofferma con i Paolini/e. Don Alberione, terzo da destra, è parzialmente coperto. Si riconoscono oltre Mons. Montini, Don Roatta, Don Perazzo, Don Federico Muzzarelli.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione: si sofferma con i Paolini/e. Si riconoscono oltre Mons. Montini, Don Alberione, Don Roatta, Don Perazzo, Don Federico Muzzarelli.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione: si sofferma con i Paolini/e. Si riconoscono nel cortile della casa oltre Mons. Montini, Don Alberione, Don Roatta, Don Federico Muzzarelli.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione. Nella foto Mons. Montini, Don Alberione (di spalle), don Federico Muzzarelli, sono attorniati da chierici.
29.12.1954 Don Fedele Pasquero e Fr. Bernardino Caron e don Sabarino (uscito) circondati da alcuni aspiranti discepolini.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione. Nella foto Don Alberione e Mons. Montini nella Cripta insieme alla Famiglia Paolina.
Roma, 29.12.1954 (15.10.1952 ?) Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione. Mons. Montini nella Cripta esorta la Famiglia Paolina. Di spalle Don Alberione.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione. Mons. Montini con don Alberione nella Cripta.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, visita don Alberione. Mons. Montini, Don Alberione all'uscita dal Santuario Regina Apostolorum (lato Figlie di San Paolo) attorniati da sacerdoti e chierici.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini visita la tipografia delle Figlie di San Paolo. Mons. Montini benedice la tipografia alla presenza di Don Alberione di Maestra Tecla e di alcuni sacerdoti e Figlie di San Paolo.
29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini insieme ad alcune Figlie di San Paolo.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini, Don Alberione, Don Federico Muzzarelli e altri paolini attraversano il cortile della casa di Roma.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini riceve da Madre Tecla alcuni stampati. Don Alberione, di profilo, sorride.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini in visita alle Figlie di San Paolo. Madre Tecla sorride. Don Alberione di profilo controlla gli stampati. Dietro Mons. Montini, don Federico Muzzarelli
29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini benedice l'avviamento dei lavori per la produzione dei cortometraggi catechistici. Si riconosce don Federico Muzzarelli e sullo sfondo (semicoperta) Maestra Tecla Merlo
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini visita un ufficio (redazione?) delle Figlie di San Paolo. Riconoscibili Don Alberione, Madre Tecla, Don Federico Muzzarelli.
29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini con Maestra Tecla Merlo, don Federico Muzzarelli e alcune Figlie di San Paolo.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini, Don Alberione e Madre Tecla nei cortili nella casa delle Figlie di San Paolo.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini saluta Don Alberione dopo la visita fatta al casa.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini saluta Don Alberione dopo la visita fatta al casa. Si riconoscono tra gli altri: Don Federico Muzzarelli, Don Gambi
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini attraversa il cortile. Attorniato da alcuni sacerdoti tra cui Don Federico Muzzarelli (di spalle). Di Don Alberione si intravede la testa perché coperto da don Federico.
Roma 5/12/54 Don Alberione, sorridente, con Mons. (?) nel Santuario dopo l'ordinazione sacerdotale. In attesa del concerto.
Roma, 05.12.1954 Don Alberione parla prima del concerto tenuto in Cripta dopo l'ordinazione sacerdotale.
Roma, 05.12.1954 Don Alberione parla prima del concerto tenuto in Cripta dopo l'ordinazione sacerdotale.
Roma 5/12/1954 Don Alberione assiste inginocchiato in prima fila all'ordinazione sacerdotale nel Santuario Regina Apostolorum.
Roma 5/12/54 Don Alberione accompagna Mons (?) per il cortile. Si riconosce Don Federico Muzzarelli in primo piano.
Roma, 05.12.1954 Don Alberione parla prima del concerto nella Cripta.
29.11.1954 Don Giacomo Alberione mentre legge il giuramento antimodernistico. Ad Albano, via S. Francesco, durante il 1° Capitolo Generale P.S.S.P., don Alberione viene rieletto superiore generale, fa il giuramento antimodernistico, bacia il Vangelo, riceve l'obbedienza dei capitolari, viene salutato dai novizi e imparte la benedizione eucaristica. Alla votazione era presente P. Arcadio Larraona, segretario della S. Congregazione dei Religiosi, mentre don Fedele Pasquero fungeva da scrutatore. Appena si è diffusa la notizia della rielezione, i novizi della casa di via Castro Partico, accompagnati dal maestro don Timoteo Franza, sono venuti a ossequiare don Alberione. negativo a parte + negativo su vetro a parte
Profilo di Don Giacomo Alberione. Pubblicata sul CD - Don Alberione, un uomo una missione.
Roma 26/2/1954 Don Alberione al tavolo di lavoro nella sua camera. Sta leggendo ed esaminando alcuni periodici paolini.
Roma 26/2/1954 Don Alberione al tavolo di lavoro nella sua camera. Sta leggendo ed esaminando alcuni periodici paolini alla scrivania privata, che ha sempre conservato nella sua camera, posta contro il muro. In alto a destra: i volumi rilegati contenenti gli atti del "Congresso dei religiosi", mentre nel pacco, ci sono le bozze del volume "Sacerdote, ecco la tua meditazione". positivo a parte
Bonavigo (VR) 4/4/1954 Don Alberione ha voluto festeggiare il suo settantesimo compleanno a Bonavigo (VR) e a Polpet (BL). Nella foto Don Alberione e una suora pastorella attorniati dai bambini.
Alba 2/5/1954 Don Alberione posa con il gruppo dei sacerdoti che hanno fatto gli esercizi spirituali, predicati da don Roatta. 1 fila in alto: da sinistra verso destra: 1 sconosciuto, 2 don Giraudo Giacomo, 3 don Zilli Giuseppe, statua di Gesù Maestro, 4 don Alfonso Peira, 5 don Bartolomeo Oberto. Fila soprannumeraria: 1 don Antonio Gratilli, 2 don Guerrino Pelliccia, 3 don Antonio Brotto, 4 don Vincenzo Bongiorno. 2 fila: 1 don Savino Marandola, 2 don Renato Simoni, 3 don Stefano Cane, 4 don Domenico Valente, 5 don Raffaele Tonni, 6 don Palmiro Soligo, 7 don Giuseppe Viano, 8 don Luigi Vidano, 9 don Giovanni Chiavarino, 10 don Giuseppe Mancardi, 11 don Filippo Povero, 12 don Lino Ruzzante, 13 don Giuseppe Morini, 14 don Michele Piazza, 15 don Domenico Ravina, 16 don Casillo Pasquale, 17 don Giovanni di Cesare, 18 don Rolfo Luigi, 19 don Giulio Corte, 20 don Giacomo Gastone, 21 don Maggiorino Portaluppi 3 fila: 1 don Leonardo Zardi, 2 don Pietro Capocasa, 3 don Gaetano Pappalardo, 4 don Giovanni Piazza, 5 don Francesco Cappa, 6 don Giuseppe Bertino, 7 don Giacomo Baricalla, 8 don Carmine Caputo, 9 don Battista Bertero, 10 don Lorenzo Monticone, 11 don Tullio Cocco, 12 don Settinio Ruggeri, 13 don Antonio Brossa, 14 don Giacomo Ricolfi, 15 don Antonio Sabarino, 16 don Carlo Borio, 17 don Luigi Borello, 18 don Francesco Bonfiglio, 19 don Aldo Bertolotti. 4 fila seduti: 1don Giovanni Tomatis, 2 don Felice Stevezzoli, 3 don Giuseppe (Anselmo) Viano, 4 don Paolo Crovella , 5 don Stefano Lamera, 6 don Carlo Dragone, 7 don Luigi Zanoni, 8 don Giacomo Alberione, 9 don Giovanni Roatta, 10 don Giovanni Ghione, 11 don Giuseppe Bistolfi, 12 don Ignazio Maritano, 13 don Giacomo Enrici, 14 don Emanuele Alessandria.
Roma 23/3/1952 Don Alberione, don Canavero e due discepoli cinesi, espulsi dalla Cina, in partenza per le Filippine.
Roma 23/3/1952 Don Alberione, don Canavero e due discepoli cinesi, espulsi dalla Cina, in partenza per le Filippine.
Roma 23/3/1952 Don Alberione, don Canavero e due discepoli cinesi, espulsi dalla Cina, in partenza per le Filippine. Sullo sfondo il Santuario Regina Apostolorum.
Alba 2/5/1954 Don Alberione posa con il gruppo aspiranti discepoli (il gruppo dei più piccoli). Al centro seduti da sinistra Fr. Melotto (assistente), don Lino Ruzzante (maestro). don Giacomo Alberione, don Zanoni (Superiore), Fr. Prando (assistente). Sullo sfondo una statua della Regina degli Apostoli.
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione (sorridente) in visita alla libreria.
Sherbrooke (Canada) 30.6.1954 Don Alberione (sorridente) con fr. Zanini positivo a parte
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione (sorridente) con Fr. Zanini.
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione visita la tipografia e si interessa dei lavori; a destra è don Gregorio Delpoggetto, allora superiore della regione paolina canadese.
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione visita la tipografia.
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione visita la tipografia.
Sherbrooke (Canada), 30.06.1954 Vocazionario paolino, cappellina riservata alle Pie Discepole, Don Alberione serve la messa a don Leonardo Manfredi. Sulla destra la statua della Regina degli Apostoli. positivo a parte
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione nella cappella della comunità. Sullo sfondo da sinistra le statue di San Paolo, Gesù Maestro, Regina degli Apostoli, San Giuseppe.
Sherbrooke (Canada) 30/6/1954 Don Alberione con la comunità.
Alba 26/8/1954 Don Alberione si intrattiene con i discepoli che hanno fatto gli esercizi spirituali. Si riconoscono tra gli altri fr. Paolo Grossetti, fr Epaminonda, fr. Carmelino Bison, fr. Speranza Luca (semicoperto)
Roma, 08.09.1954 Don Alberione con i neo professi discepoli venuti a Roma per la professione, dalla casa di Ostia con il loro maestro don Pierino Marazza.
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, fa visita a Don Alberione (sorridente). Si riconoscono, fra gli altri: Mons. Giovanni Battista Montini Don Federico Muzzarelli Don Renato Perino Don Valentino Gambi
Roma 29.12.1954 Don Alberione in preghiera
29.12.1954 Don Alberione con alcuni Discepoli del Divin Maestro
Bari, 1954/1955. Don Giacomo Alberione posa con la Comunità Paolina di Bari, Superiori Professi e Aspiranti. Si riconoscono assistente Ch. Francesco Campus, Don Ermenegildo Botti, Don Lorenzo Bertero, Fr. Serafino Rosso, Fr. Domenico Valle, Don Antonio Brossa (Superiore), Fr. Giuseppe Costa, Fr. Natale Moretti, Fr. Luigi Catazzo. Nota: l'originale della foto presso il Superiore di Bari Don Antonio Maselli, il quale ci ha gentilmente concesso di scannerizzarla.
Capoliveri - Isola d'Elba (Li), .05.1954 Don Alberione è appena sceso dall'automobile che lo ha accompagnato a Capoliveri in visita alla comunità delle suore Pastorelle, accolto da due consorelle. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Capoliveri - Isola d'Elba (Li), .05.1954 Don Alberione posa con un gruppo di bambini dell'asilo delle suore Pastorelle. Alla sua destra M. Celina Orsini; alla sinistra M. Nazzarena Merigo. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Capoliveri - Isola d'Elba (Li), .05.1954 Don Alberione posa con un gruppo di ragazze e alcune suore Pastorelle. Alla sua destra M. Celina Orsini; alla sinistra M. Nazzarena Merigo. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Bonavigo, .05.1954 Don Alberione,sorridente, in mezzo ad un gruppo di bambini dell'asilo delle suore Pastorelle di Bonavigo. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, 1954 Don Alberione, sorridente, nel salone per la festa nella casa generalizia delle suore Pastorelle di via Trilussa. Si riconoscono a destra don Carlo Dragone, ? ; a sinistra ?, don Stefano Lamera, don Giuseppe Pasquali. Tra le suore Pastorelle si riconoscono a sinistra sr. Antonietta Coltamai, M. Angela Costantini, M. Giuseppina Cosner; a destra M. Celina Orsini, superiora generale dal 29.01.1954. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, 1954 Don Alberione, sorridente, è entrato nel salone per la festa nella casa generalizia delle suore Pastorelle di via Trilussa. Si riconosce don Carlo Dragone e don Giuseppe Pasquali. Tra le suore Pastorelle si riconoscono sr. Antonietta Coltamai, M. Angela Costantini, M. Giuseppina Cosner; M. Celina Orsini, superiora generale dal 29.01.1954. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Albano, 19.03.1954 Don Alberione, assiste ad una sacra rappresentazione in occasione della festa di San Giuseppe nella casa generalizia delle suore Pastorelle in via Trilussa. Gentilmente prestata dalle suore Pastorelle; l'originale è presso la Casa Generalizia delle suore Pastorelle.
Roma, 29.12.1954 Mons. Montini saluta Don Alberione, sorridente, dopo la visita fatta al casa. Si riconoscono tra gli altri: don Gambi (seminascosto) dal libro "Alberione)
Roma, 29.12.1954 Mons. Giovanni Battista Montini, neo arcivescovo di Milano, in visita alla comunità è accompagnato da don Alberione. Nella foto Mons. Montini, don Alberione, don Federico Muzzarelli, sono attorniati da confratelli. dal libro "Alberione"
Alba, .08.1955 Don Giacomo Alberione, con il gruppo dei discepoli dopo un corso di esercizi predicato da don Pietro Ocelli Nota: Foto il cui originale si trova presso fr. Michele Mario Colletti
Roma, 29/30.11.1954 Nella foto: Davanti all'altare maggiore del Santuario, sua Ecc. l'arcivescovo Ettore Cunial, al centro, parla con don Alberione (a sinistra) che guarda verso la cupola; con loro don Federico Muzzarelli. Dietro di loro l'altare ancora spoglio. (originale archivio santuario ASF1-4_4_00722.gif) Don Alberione presente alla cerimonia della consacrazione della chiesa superiore, officiata da sua Ecc. Mons. Ettore Cunial, vicegerente di Roma. Parte della funzione è stata fatta il pomeriggio del 29, parte il 30 mattino. Mentre dal Santuario rientrava nella casa generalizia, don Alberione è stato calorosamente salutato dai giovani aspiranti.
Roma, 29/30.11.1954 Nella foto: Don Alberione, in mezzo ai banchi, legge un libretto. Su un banco il breviario. (originale archivio santuario ASF1-4_4_00723.gif) Don Alberione presente alla cerimonia della consacrazione della chiesa superiore, officiata da sua Ecc. Mons. Ettore Cunial, vicegerente di Roma. Parte della funzione è stata fatta il pomeriggio del 29, parte il 30 mattino. Mentre dal Santuario rientrava nella casa generalizia, don Alberione è stato calorosamente salutato dai giovani aspiranti.
Roma, 29/30.11.1954 Nella foto: Don Alberione, con in mano il libretto per la consacrazione di una chiesa e il breviario, attraversa i cortili della SSP salutato dai giovani aspiranti. (originale archivio santuario ASF1-4_4_00724.gif) Don Alberione presente alla cerimonia della consacrazione della chiesa superiore, officiata da sua Ecc. Mons. Ettore Cunial, vicegerente di Roma. Parte della funzione è stata fatta il pomeriggio del 29, parte il 30 mattino. Mentre dal Santuario rientrava nella casa generalizia, don Alberione è stato calorosamente salutato dai giovani aspiranti.
Roma, 29.11.1954 Nella foto: Don Giacomo Alberione inginocchiato in un banco con il breviario aperto. (originale archivio santuario ASF1-4_5_00733.gif) La consacrazione pontificata dall'arcivescovo Ettore Cunial, vicegerente di Roma, a cui ha assistito don Giacomo Alberione con Don Federico Muzzarelli. La parte esterna della funzione è stata fatta nel pomeriggio del 29.11.1954; mentre la parte interna e la messa nella mattinata del 30 11.1954. Non fu possibile fare la cerimonia l'8 dicembre (come potrebbe sembrare dalle date dell'intarsio marmoreo del pavimento), perché in quella data i vescovi residenti in Roma erano occupati con il Papa Pio XII alla basilica di S. Maria Maggiore per la chiusura dell'anno mariano. Il Primo Maestro, dopo la funzione, mentre solo-solo ritornava dal santuario alla casa generalizia, con in mano il breviario e il libretto della cerimonia appena finita, fu letteralmente assalito dall'entusiasmo degli aspiranti. Don Alberione per questa circostanza ha dettato la meditazione a tutta la comunità paolina di Roma con il seguente calendario: 29-11: Che cosa è la Chiesa 30-11, mattino: Particolarità della nostra chiesa. 30-11, pomeriggio: Ora di adorazione. 1-12: I nostri defunti. 2-12: La redazione. 3-12: Tecnica e propaganda. 4-12: Vita religiosa paolina. 5-12: Per le ordinazioni sacerdotali. 6-12: I cooperatori. 7-12: La famiglia Paolina. 8-12: Propositi al termine dell'anno mariano.
Roma, 24.01.1954 Nella foto: Agli ordinandi, inginocchiati con i paramenti in mano, vengono imposte le mani dai sacerdoti presenti. Don Alberione impone le mani a don Muzzin. Da destra ..., don Bosticco, don Muzzin, ..., don Zega. Da sinistra, tra i sacerdoti che impongono le mani si riconosce don Franza (quarto). (originale archivio santuario ASF10-1_02087.gif). Ordinazioni sacerdotali. In cripta con mons. Ilario Roatta, vescovo di Norcia. Classe di don Zega, don Muzzin, don Bosticco. Prima ordinazione fatta in casa, presente don Alberione.
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